Strefezza eroe, ma il futuro a Parma non è certo. Lui vorrebbe restare in Italia
Gabriel Strefezza è tornato. Rimesso piede in Serie A e firmato in prestito secco con il Parma lo scorso 2 febbraio, dopo la parentesi di sei mesi all’Olympiakos, l’esterno italo-brasiliano aspettava con ansia di tornare in gol nel campionato italiano. Lì dove, tra Spal, Lecce e Como ha lasciato il segno: cinque stagioni nella massima serie, 131 partite con 16 gol e 11 assist tra tutti i club rappresentati.
Alla nona partita con la maglia del Parma indosso si è sbloccato: una conclusione da applausi ad accarezzare il pallone di interno destro, un palo-gol valso il momentaneo 1-0 a sorpresa contro il Napoli prima del pareggio. Tutto ad appena 33 secondi dal fischio d'inizio. Potrebbe essere solo l’inizio per Strefezza, con ancora sei partite da giocare con i Ducali da qui alla fine della stagione.
Ma quale sarà il futuro del 28enne? In realtà è ancora da decifrare. Una volta concluso il prestito al Parma al termine del campionato, Strefezza dovrà fare ritorno all’Olympiakos - club che detiene il cartellino - tra due mesi per decidere il da farsi. Il giocatore è legato da un contratto lungo con i greci, fino ael 2029, con un ingaggio da 1,3 milioni a stagione.
Secondo le informazioni raccolte da TuttoMercatoWeb, Strefezza e la sua famiglia si troverebbero benissimo a Parma ma non è affatto scontato che il club gialloblù riesca a convincere l’Olympiakos a lasciarlo al Tardini. Inoltre ci sarebbe un discorso difficoltoso in termini di stipendio percepito dal giocatore e da coprire. Dal canto suo, al classe ’97 non dispiacerebbe rimanere definitivamente in Serie A. Perché il feeling con il calcio italiano è unico.
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