Pellegrino, Elphege, Mikolajevski, Benedyczak e Strefezza: estate calda per l'attacco del Parma
Il paradosso del reparto offensivo del Parma, risiede nel fatto che l'unico con la certezza di rimanere nel Ducato è chi non scende sul rettangolo verde da 8 mesi, perché dopo 11 minuti ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura del legamento crociato del ginocchio. E parlo ovviamente di Matija Frigan, che dopo un anno ai box avrà certamente una seconda occasione nella prossima stagione. Per tutti gli altri, il futuro è tutto da scrivere.
Elphege e Pellegrino, destini divisi
Chi a meno di sorprese resterà è Nesta Elphege, che ieri ha griffato il suo primo assist in Serie A, con la torre che ha liberato al tiro Strefezza durante Parma-Napoli, un gol che forse chiude definitivamente la corsa al primo posto della Serie A 2025-26. Per il francese l'ambientamento è stato buono, ma a meno di sorprese, lo attende un altro anno da vice del centravanti titolare. Che sarà ancora Mateo Pellegrino? Non è facile dirlo oggi, con l'argentino che è uno dei migliori interpreti del campionato, ha segnato quasi il 50% dei gol del Parma e vanta diversi interessamenti di alto profilo. Per il Parma non sarà affatto facile trattenerlo nel Ducato un altro anno.
Strefezza e Mikolajevski in vetrina, ma anche per loro non ci sono certezze
Di Gabriel Strefezza abbiamo parlato ieri e anche la sua situazione è tutt'altro che definita: l'italo-brasiliano a Parma si trova benissimo, come la sua famiglia, ma toccherà al club ducale discutere la sua conferma con l'Olympiacos, che un anno fa ha investito 8 milioni tra parte fissa e bonus per portarlo in biancorosso. Non scontato per un calciatore di 28 anni, che ha fatto bene in maglia ducale, ma che non rientra nella politica di investimenti imposta da Krause. Per Daniel Mikolajevski, ieri all'esordio in Serie A, problema opposto: ha fatto grandissime cose in Primavera e l'anno prossimo sarà in Prima Squadra, ma quale? Avrebbe senso tenerlo alle spalle di Pellegrino ed Elphege o un prestito potrebbe essergli più congeniale?
Oristanio, Ondrejka e Benedyczak: estate decisiva
Per Gaetano Oristanio al momento non sembrano esserci margini per un riscatto: è arrivato in estate dal Venezia con un diritto alto, le prestazioni non sono state all'altezza delle attese nonostante lui e Jacob Ondrejka fossero i titolari designati nel 4-3-3. Anche per lo svedese è stata una stagione deludente, sicuramente influenzate dall'infortunio patito durante il ritiro. La sua conferma dipenderà dal modulo che Cuesta sceglierà, visto che con il 3-5-2 le qualità dell'ex Aversa sembrano poco sfruttabili. C'è poi il polacco Adrian Benedyczak: andato in prestito a gennaio, in Super Lig turca sta facendo ottime cose. È già a quota 6 gol e 1 assist in sole 9 presenze, quindi tornerà a Parma con la voglia di continuare a giocare: anche qui tanto dipenderà dal modulo scelto e dal mercato in uscita.
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