Chivu mischia le carte, l’Inter non poteva ripartire meglio: ora in Como-Roma vincerà comunque
I nerazzurri superano senza alcuna difficoltà il Parma e il tecnico potrà guardare la sfida tra Fabregas e Gasperini senza temere sorpassi
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Definirla Inter-2 sarebbe un po’ troppo. In campo c’erano parecchi titolari, ma è vero che Cristian Chivu ha approcciato la partita con il Parma mischiando parecchio le carte. Il tecnico nerazzurro ha schierato dall’inizio numerose seconde linee e ha chiuso la pratica persino troppo in fretta: dopo venti minuti la partita era già chiusa a doppia mandata, il 3-0 di Marcus Thuram - non certo una riserva - ha fatto il resto e poi nel secondo tempo non si è praticamente giocato.
Non poteva partire meglio
Nessuna rimonta da fare, nessun gol preso: è il primo clean sheet a San Siro in questo campionato, il secondo in assoluto. L’Inter riprende una marcia da tre gol esatti a partita di media e si toglie subito la polvere accumulata in venti giorni di sosta. Non serviva battere un Parma fin troppo remissivo - e chissà come sarebbe andata la partita con Carlos Cuesta in panchina, brutta la prima per Alberto Gilardino - per mandare un messaggio in campionato. Però la Serie A riparte e l’Inter non è pronta, di più.Ora Chivu pranza tranquillo
Non che sarebbe stato particolarmente preoccupato. Però domani alle 12.30 c’è Como-Roma, partita da cui tanti si aspettano arrivi l’anti-Inter. E l’ex difensore se la potrà guardare con tutta tranquillità tra una portata e l’altra, il secondo tempo magari sonnecchiando sul divano di casa. Ne uscirà comunque vincitore, perché - come ha detto in conferenza stampa - l’Inter pensa anzitutto a se stessa e il suo l’ha fatto. Comunque vada, la prima in classifica è ancora quella con lo scudetto sul petto.Altre notizie
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