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Inter-Parma 3-0, le pagelle: Thuram sgasa come una DeLorean, per Corvi un altro errore pesante

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Simone Lorini
Oggi alle 20:05Serie A
autore Simone Lorini
10.10.2026 20:05Serie A
Le pagelle del match di San Siro: Sucic ha il merito di sbloccare la gara, per Corvi errore pesante
www.imagephotoagency.it
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All'Inter basta un tempo per aver ragione del Parma, anzi basta un terzo di partita: dopo 30 minuti il risultato è quello finale, con tutti gli errori difensivi della squadra di Gilardino puniti da quella di Chivu, che con una prova corale incamera tre punti che la lanciano in vetta alla classifica. Queste le pagelle del match di San Siro LE PAGELLE DELL'INTER Martinez 6 - Pochissimo da fare stasera dopo i primi 5': dice no a Tourè... ed è tutto. Pavard 6 - Tourè gli dà qualche grattacapo, ma con il calare della freschezza dell'avversario si abbandona anche a qualche sovrapposizione. Bisseck 6,5 - Si mangia Elphege, che non è piccolo, con lo strapotere fisico. Il francese non ha mai modo di girarsi e fatica anche solo a proteggere la sfera. Carlos Augusto 6 - Si adatta come centrale anche se non è il suo ruolo preferito e dalla sua zona non arrivano grattacapi. Diouf 6,5 - Inizia fortissimo con continui affondi sulla fascia e qualche incursione centrale che lo riporta nel ruolo più gradito: cala alla distanza e nella ripresa è una comparsa. Meno bene in fase difensiva, dove Valeri gli scappa almeno un paio di volte. Dal 73' Spence 6 - Entra tra gli applausi e prova a ripagare l'affetto con due discese a tutta velocità: molto interessante, ma da rivedere in un contesto più competitivo. Sucic 7 - La sua pressione a 100 km/h porta al gol che rompe il ghiaccio: spero e volentieri in questo tipo di partite da Golia vs Davide è la giocata più importante della serata. Calhanoglu 6,5 - Qualche brivido sul tiro dal dischetto, ma conta il risultato. Tiene alto il baricentro della squadra, il Parma è costretto a impostare dall'area di rigore. Dal 61' Stankovic sv. Mkhitaryan 6,5 - Il meno in evidenza lì in mezzo, ma tutto sommato il Parma non fa molto per dargli modo di emergere. Sua comunque la verticalizzazione per Thuram, che poi ci mette tanto del suo. Dimarco 6,5 - Va subito vicino al gol dalla... fascia destra: gioca praticamente a tutto campo, lasciando spesso la corsia per accentrarsi. Tornato pienamente in forma, si conferma un fattore per la manovra dei campioni d'Italia. Dal 73' Henrique sv. Esposito 6,5 - Si carica il peso della squadra sulle spalle dopo tre settimane non banali e anche contro un difensore esperto come Diego Carlos, fa la differenza. Dal 61' Lautaro Martinez sv. Thuram 6,5 - Inizio diesel, ma quando carbura lascia le scintille sul terreno come una DeLorean DMC-12 e non gli serve neanche arrivare a 88 miglia orarie per fare la differenza. A Carboni non resta che prendergli la targa. Dal 61' Bonny 6 - Si allarga per cercare di entrare nelle maglie della difesa ducale, riuscendoci a tratti. Allenatore: Cristian Chivu 7 - Quest'Inter ha una gamma di soluzioni davvero ampissima e se gioca a ritmi alti, in Italia non sembra essercene per nessuno. La qualità che la squadra lucida stasera è senz'altro il cinismo: il Parma fa 2 errori e dopo 18 minuti si trova sotto di altrettanti gol, senza neanche aver capito cosa sia successo. LE PAGELLE DEL PARMA (a cura di Francesco Servino) Corvi 4,5 - Come contro la Juventus, sbaglia in fase di impostazione, servendo una palla complicatissima a Keita, che permette a Sucic di intervenire e di fare 1-0, dando il via alla serata complicatissima per il Parma. Poi c’è qualche buona uscita, ma l’errore a inizio gara condiziona in negativo tutto il match e risulta decisivo per l’esito finale della gara. Diego Carlos 5 - Qualche errore di troppo per uno della sua esperienza, come in occasione del rigore causato nel primo tempo, quando si fa prendere posizione da Esposito prima di dargli un pestone che non sfugge al VAR. Troilo 5,5 - Il meno peggio della difesa crociata: non commette errori evidenti, ma va in grande difficoltà contro i difensori nerazzurri, che dominano in lungo e in largo. Lui lotta come sempre, ma oggi esce sconfitto da quasi tutti i duelli. Carboni 5 - Schierato da terzo a sinistra non ingrana mai, dimostra ancora una volta di non essere al livello dei titolari della rosa. Ancora una bocciatura per lui. Dal 78’ Britschgi s.v. Delprato 5,5 - Dimarco è un cliente scomodissimo, forse il più scomodo del campionato e il capitano crociato soffre tanto sulla fascia. Sembra un po’ in affanno fisicamente, servirà recuperarlo al top della forma in vista dei prossimi impegni. Keita 5 - La palla di Corvi è terribile, ma lui non si accorge della posizione di Sucic, rendendo troppo facile la vita al centrocampista dell’Inter. Nel resto del match prova a metterci la solita grinta, ma il centrocampo dell’Inter è davvero tanto superiore. Sierro 4,5 - Sbaglia praticamente tutto: dovrebbe essere il perno dell’impostazione, ma non riesce a far girare i gialloblu, venendo risucchiato dalla più attrezzata mediana nerazzurra. Dal 62’ Bernabé 5,5 - L’unica nota positiva della serata gialloblu è il suo rientro in campo. Oggi è stato schierato regista, vedremo in futuro come lo impiegherà mister Gilardino. Valeri 5,5 - Non incide in modo positivo sul match, provando qualche cross senza troppo successo. In difesa soffre gli inserimenti di Diouf prima e Spence dopo, pagando il divario atletico con i due nerazzurri. Fabbian 5 - Corre tanto, ma a vuoto, toccando pochissimi palloni, senza essere in grado di aiutare la squadra a salire e a creare pericoli. Dovrebbe essere l’elemento di maggiore qualità offensiva del centrocampo, ma oggi non gliene va bene una. Dal 62’ Lontani 5,5 - Entra a match già compromesso e non si distingue per particolari giocate, sparendo un po’ nella fitta rete di passaggi dell’Inter. Touré 6 - Paradossalmente la migliore partita in campionato del maliano, che parte forte creando un paio di pericoli. Col passare del tempo è costretto ad abbassarsi e fa fatica ad arrivare nell’area avversaria, ma è a lui che il Parma prova ad aggrapparsi nei timidi tentativi di ripartenza. Dall’84’ Frigan s.v. Elphege 5,5 - Tenta di combattere contro Bisseck, il quale ha spesso la meglio nei duelli. Il francese però lotta e prova a far salire la squadra, senza troppo successo. Dal 62’ Romero 6 - Nella mezz’ora che gioca dimostra che è lui l’attaccante titolare del Parma, senza se e senza ma. Va al tiro più di una volta e sfiora il gol della bandiera crociato. Gilardino dovrà ripartire da lui. Allenatore: Gilardino 5 - Alla vigilia aveva parlato della necessità di approcciare bene la gara, ma i suoi ne prendono 3 nella prima mezz’ora. Tutt’altro che l’esordio dei sogni, ci sarà da lavorare molto nelle prossime settimane per puntare a una salvezza tranquilla.

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