"A Perugia c'è un po'di aria frizzantina, ma la squadra pensa solo al campo, fiduciosa di poter far bene"
Redazione Perugia24.net
Il tecnico del Perugia Aimo Diana ha presentato la gara tra Pianese e Perugia “Per quanto riguarda le questioni societarie, siamo umani, anche noi ascoltiamo e leggiamo. C’è un po’ di aria frizzantina, ma ho sempre avuto grandi rassicurazioni su questa cosa e ci siamo sempre approcciati con i dirigenti con grande fiducia sull’operazione. Oggi abbiamo avuto un incontro con la proprietà che ci ha dato ulteriori rassicurazioni ma è normale che anche noi abbiamo chiacchierato un pochettino. Ora per quanto ci riguarda si mette un punto, per la partita ci siamo allenati bene. Il nostro vero compito è quello del campo in cui non c’è stato mai un momento di appagamento nonostante al di fuori ci fosse qualche dubbio su quanto stesse accadendo. Nella squadra tutti lavorano per giocare dall’inizio, noi cerchiamo di mettere i giocatori nelle condizioni di lavorare nelle piazze giuste. Con qualche alternativa in più dobbiamo provare soluzioni diverse. È una possibilità di giocare con i trequartisti e una punta. Ci sono dei giocatori che stanno performando molto bene. A volte non giocare una partita non è una bocciatura. Ora siamo in un punto in cui le dieci partite sono passate, ora chiudiamo il girone di andata, nel ritorno dobbiamo inserire cose nuove. Di mercato non ne abbiamo parlato, ma io e Alessandro ci confrontiamo da giugno. Ad oggi questa è una squadra che non va rivoluzionata, ma ci sono alcune cose che possono essere migliorate. Con la nuova proprietà si può ragionare in maniera diversa.
Per la gara con la Pianese ci siamo preparati allenandoci sul sintetico. I ragazzi si stanno preparando per quanto riguarda i tacchetti. La Pianese viene da cinque risultati utili di fila, prende pochissimi gol, ha avuto una crescita temperamentale e di atteggiamento, ci siamo preparati. Dobbiamo essere pari a loro in questo se vogliamo avere qualcosa in più dal punto di vista tecnico. Se di fronte trovano carne molle, è carne da macello. A Campobasso 4 occasioni e 4 gol, mentre a Guidonia siamo stati poco precisi. Dobbiamo essere un po’ più cinici e freddi, riuscire a prendere partite dove non si prende gol, tenere le partite vive anche per una eventuale vittoria. In porta ci arriviamo spesso e mai buttando la palla alla viva il parroco. Ritornando a 90 giorni fa speravo di fare 7-8 punti, eravamo in sette, bisogna sempre ricordarsi da dove si parte. Sono contento che ora non si parli più di quello che è stato ma si parla delle partite singole. Vergani verrà convocato anche se è a mezzo servizio, se c’è bisogno di 10-15 minuti può darci una mano. Fuori Kabashi, Sam e Megelaitis. Abbiamo lavorato con una buona lena in settimana, la partita di Guidonia ha confermato il fatto che ci siamo, siamo competitivi, si è visto anche dopo lo svantaggio quando abbiamo avuto una buona reazione di squadra. Vedo una squadra competitiva su tutti i campi e lo siamo per fare una bellissima partita contro la Pianese. La Primavera sta facendo molto bene, ma a parte Dottori non è ancora il tempo di inserire qualcuno in pianta stabile, pur sapendo di avere un paracadute importante”.


