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tmw / pescara / Serie C
Pineto, Kraja: “Qui un grande gruppo. Playoff? Serviranno compattezza e forza mentale”TUTTO mercato WEB
© foto di claudia.marrone
Oggi alle 11:19Serie C
di Luca Bargellini
fonte Giulia Rizzardi

Pineto, Kraja: “Qui un grande gruppo. Playoff? Serviranno compattezza e forza mentale”

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Intervenuto ai microfoni TMW Radio, il centrocampista del Pineto Erdis Kraja, arrivato in prestito dal Pescara nell’ultima finestra di mercato, ha parlato del momento della squadra e delle sue ambizioni in questo finale di stagione. Sei arrivato a Pineto a fine mercato: che squadra hai trovato? “Sono arrivato a fine mercato e devo dire che ho trovato un gran gruppo. È la prima cosa che mi ha colpito: tanti ragazzi giovani, molto uniti. Conoscevo già Schirone e Germinario, avevo giocato con loro, quindi per me è stato più facile ambientarmi. Oltre al gruppo, però, ho trovato anche giocatori di livello: è una squadra pronta, anche in campo. Nel rush finale la differenza la fa proprio il gruppo. L’anno scorso a Pescara ho capito quanto sia importante anche chi gioca meno: tutti possono dare un contributo”. Nel 2025 sei tornato a Pescara, poi l’infortunio. Come stai adesso? “Sto bene. Ho avuto qualche acciacco, anche di recente alla caviglia, ma sembra tutto risolto”. Cosa ti ha convinto ad accettare Pineto nel corso della sessione invernale di calciomercato? “Mi ha convinto subito l’interesse della società e del mister, che mi ha chiamato personalmente. Cercavo un’opportunità per rilanciarmi dopo gli infortuni, una piazza che mi permettesse di ritrovare continuità e sentirmi a mio agio anche nel percorso di recupero”. Cosa può fare la differenza nella corsa finale verso i playoff? “È difficile individuare un solo aspetto, perché i playoff sono un campionato a parte. Però torno sempre lì: la compattezza del gruppo e arrivare bene fisicamente. È una lotta mentale e fisica, quindi servirà equilibrio sotto entrambi i punti di vista”. Prossima sfida contro il Perugia: cosa servirà per tornare alla vittoria? “Venire da un periodo non semplice come quello delle ultime quattro partite rende tutto un po’ più complicato nell’immediato. Però non bisogna fare allarmismi: la squadra è pronta, ha punti fermi, non è destabilizzata. Non serve una pozione magica, ma fare le cose semplici. Da lì poi viene tutto il resto”. Hai vestito la maglia dell’Under 21 dell’Albania: che emozione è rappresentare la propria Nazionale? “È un’emozione indescrivibile. Siamo abituati a giocare per i club, ma rappresentare la propria Nazionale è qualcosa di incredibile. È successo qualche anno fa, ma conservo ricordi bellissimi. È motivo di orgoglio anche per la mia famiglia, per i miei genitori. Indossare quella maglia è speciale”.