Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / pescara / Copertina
IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO
ieri alle 23:26Copertina
di Andrea Genito
per Tuttopescaracalcio.com
fonte di Andrea Genito

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO

Un Pescara senza certezze a caccia del'all.in col Catanzaro

Proseguiamo sul binario delle citazioni letterarie, perchè il Pescara di quest'anno pare proprio un romanzo senza fine, tra il thriller e il tragicomico. Il maestro Marcello D'Orta avrebbe forse accolto volentieri tra le sue pagine questa squadra "sgarrupata" e le tante dichiarazioni in libertà dei suoi dirigenti, protagonisti di una stagione mortificante e impietosa. Dopo aver ciccato le prove d'appello contro Modena, Mantova e Cesena, in cui invece ha ringalluzzito formazioni reduci da un periodo nero, non credo che nessuno possa smentirci se affermiamo che la gara infrasettimanale col Catanzaro all'Adriatico rappresenti davvero l'ultimissima spiaggia per le già risibili speranze di salvezza. La lotteria dei playout dista 6 punti (con confronti diretti sfavorevoli) e la quota salvezza ben 8, col Mantova pure lui in vantaggio in caso di arrivo simultaneo. Insomma, se è pura follia immaginare di arrivare a 42/3 punti, c'è solo da sperare che quelle sopra rallentino pesantemente e che arrivi almeno un filotto di vittorie, a partire da questa gara coi calabresi, nettamente più forti. Alternative non ne esistono, il tempo del buonismo pietoso è finito, se non si inizia a vincere è molto più probabile che il Pescara arrivi in coda, battendo i record negativi del Lecco di tre anni fa, perchè quando crollano le speranze è facile che poi svanisca ogni motivazione a lottare. Il guaio è che a questa prova all-in il Pescara ci arriva in condizioni ben peggiori a quelle in cui si trovava un paio di settimane fa. Perso Dagasso, a centrocampo si deve pregare per un recupero rapido di condizione di Brugman, apparso fin qui la brutta controfigura del giocatore che i tifosi ricordavano; davanti Di Nardo si è inaridito, ma non si poteva pretendere troppo da un onesto centravanti svincolato dal Campobasso in C e in difesa l'unico giocatore rivelatosi già pronto, il pescarese Bettella, è squalificato perchè da diffidato si è fatto scioccamente ammonire per proteste a Cesena. Il "salvatore della patria" Insigne, come avevamo scritto proprio noi tempo fa, è tutt'altro che in bolla e dovrà fare una affrettata preparazione a parte per sperare di giocare almeno spezzoni di gara, probabilmente a metà marzo. Cui prodest? Non certo le migliori condizioni per sovvertire il pronostico contro una squadra attrezzata e rodata come il Catanzaro, e non c'è più nemmeno Corazza che all'andata salvò la baracca con due euro gol. Nonostante le dichiarazioni pompose del presidente, bisognerà proprio sperare in un'altra magia imperscrutabile come quella che portò una rosa da 5/6° posto alla promozione in B. Mister Gorgone, pure lui a parole ci crede (senza però più guardare la telecamera quando è intervistato...pessimo segno per gli esperti di prossemica), però dovrà nuovamente rivoluzionare l'assetto iniziale, resettando tutto. Intanto stop alla inguardabile difesa a 3, perchè al primo stormir di fronde il Pescara imbarca acqua (peggior retroguardia di tutti i campionati professionistici!), a metacampo si darà una chance iniziale all'imberbe Fanne e davanti si spera che dopo tre anni il "promettente" Russo (riserva all'Entella che lo ha ottimamente sostituito con l'ex pescarese Cuppone) finalmente riesca a sbloccarsi ed a segnare il suo primo gol. Eh si, perchè a dispetto delle già citate dichiarazioni della dirigenza, Tonin non è stato rimpiazzato con un bomber di razza, visto che Russo negli ultimi campionati, oltre a poche presenze come titolare, non ha proprio mai segnato. Ma le magie possono succedere, specie quando tutto sembra andare in un'altra direzione e allora all'armata biancazzurra non resta che ripetere come un mantra: "speriamo che me la cavo!"