PESCARA IN CONTINUA EMERGENZA: STAGIONE QUASI FINITA PER DESPLANCHES
Appena il tempo di gioire per il blitz di Avellino, che riaccende un lumicino di speranza ed ecco subito la tegola, anzi le tegole. Per entrambi i giocatori usciti anzitempo al Partenio si tratta di infortuni muscolari, ma se per Fabrizio Caligara il recupero potrà avvenire a fine marzo, stagione praticamente compromessa, invece, per il bravissimo estremo difensore in prestito dal Palermo. Gli esami strumentali eseguiti stamattina hanno infatti evidenziato che Sebastiano Desplanches ha riportato una lesione al quadricipite della coscia sinistra di grande entità che lo costringerà a restare lontano dal campo per almeno due mesi, più probabilmente fino ad aprile, col corollario di una delicata rieducazione. Una perdita fondamentale per il Pescara perchè. se è vero che la retroguardia abruzzese è la più perforata tra i professionisti, Desplanches stava disputando una stagione strepitosa e più volte aveva salvato la porta da altrettante sciagure. I pareggi di Bari e Castellammare, ad esempio, portano in calce la sua firma. Difficile quindi sostituirlo, anche perchè il vice Ivan Saio, 24 anni a breve, non ha alcuna esperienza da titolare in serie B e domenica scorsa ha messo i brividi con un paio di uscite a vuoto. Facile che si debba ricorrere, e in fretta, al mercato degli svincolati: in pole posttion c'è Luigi Sepe, reduce da una lunga esperienza con la Salernitana, ma tra i pali anche per la Lazio. In vista ci sono difatti gli scontri quasi impossibili contro le prime tre in classifica: Venezia, Palermo e Frosinone, nell'ordine; presentarsi senza un portiere affidabile sarebbe un suicidio e la fine delle residue speranze.Notizie meno allarmanti arrivano invece per Fabrizio Caligara. Il centrocampista ha riportato un problema fisico di minore entità e dovrà osservare circa due settimane di stop. I tempi più contenuti lasciano dunque sperare che possa tornare a disposizione di mister Gorgone dopo questo filotto di gare.






