Cambiare per salvare la panchina: Gorgone pronto a ridisegnare il suo Pescara
Questa sera, contro l'Avellino, il tecnico del Pescara Giorgio Gorgone si gioca una bella fetta di permanenza in panchina nonostante le rassicurazioni del presidente Daniele Sebastiani arrivate anche dopo il ko interno contro il Catanzaro nella gara infrasettimanale. E per questo, come sottolinea Il Centro, sta pensando a un cambio di modulo per ritrovare la vittoria e rilanciare le speranze salvezza.
Dopo l’azzardo di Olzer unica punta con Fanne e Caligara alle sue spalle il tecnico infatti dovrebbe riportare i giocatori al loro ruolo naturale e schierare una vera punta in avanti, ma non solo. Il Pescara questa sera potrebbe abbandonare la difesa a tre propendendo per una linea a quattro davanti a Desplanches con Faraoni e Cagnano (o Letizia) sulle corsie laterali col rientrante Bettella affiancato da Capellini con Altare appena più dietro nelle scelte.
Il centrocampo sarà a tre con l’incognita Brugman, che potrebbe osservare un turno di riposo, e le conferme di Fanne e Valzania, mentre per il ruolo di unica punta nel 4-3-2-1 (che potrebbe anche trasformarsi in 4-3-1-2) sono in lizza Russo e Di Nardo. Alle loro spalle potrebbero agire Olzer e Meazzi con Lorenzo Insigne pronto a subentrare dopo i dieci minuti giocati all’Adriatico nell’infrasettimanale.











