PESCARA, IL TUO HALLOWEEN E' STATO SEGNATO DAGLI ERRORI DAVANTI (E DAGLI INFORTUNI)
Emilio Concettoni
Un primo tempo non buono, come confermato dallo stesso mister Buscè.
L'inizio sembrava ottimo, con un colpo di testa in tuffo di Ferraris fuori di poco già al primo minuto, ma poi c'è stato poco. Zero tiri in porta nella prima frazione di gioco, con una Torres decimata dalle assenze che ha giocato una gara di grande cuore e compattezza. Anzi quando ha potuto ha cercato di rendersi pericolosa e sono serviti Fiorillo e Capellini a risolvere delle situazioni pericolose che potevano costare al Pescara lo svantaggio. Nota negativa per i biancazzuri l'infortunio di capitan Letizia, problema muscolare per lui.
Nella ripresa, dopo un buon avvio della Torres, il Pescara ha preso campo ed è diventato padrone del match. Almeno per una ventina di minuti. Palle gol costruite? Almeno tre, di cui due sciupate in modo clamoroso. Prima Nardin la mette alta poi D'Ausilio sciupa una palla d'oro servita centralmente da Meazzi. In entrambe le occasioni i biancazzurri finiscono per terra e con le mani tra i capelli. Nell'occasione capitata sul destro dell'ex Catania Buscè e la panchina biancazzurra già stavano quasi esultando, al vedere Zaccagno (ottimo portiere) già a terra e con nessuna possibilità di salvare la porta sarda. E per D'Ausilio, il migliore in campo per qualità e sgasate, oltre al danno la beffa: problema muscolare proprio sul tiro clamorosamente alto. Cambio immediato anche per lui.
Era il 31 ottobre e possiamo dire che per il Pescara Halloween è stato da ricordare: le streghe hanno portato palle gol sciupate e infortuni a giocatori chiave. Letizia e D'Ausilio sono troppo importanti per un Delfino già orfano di Merola (quanto si è sentita la sua mancanza in avanti già ieri, quando si trattava di concretizzare...).
Ora Buscè dovrà cambiare qualcosa in attacco, Vitali (buon ingresso ieri) è l'unico esterno di ruolo rimasto. Inglese che starebbe ritrovando un'ottima forma verrà probabilmente impiegato di più. E non si tratta di un giocatore qualunque, per qualità e personalità.
Una buona notizia è che le altre vicine in classifica hanno tutte rallentato. Il Grosseto, prossimo avversario (osticissimo) da sfidare domenica prossima in trasferta, è stato fermato sul pari dal Vado.
Il Pescara ieri non ha subito gol e può contare su una linea difensiva e un centrocampo più compatti. Ora manca solo il gol. I tifosi sperano di ritrovarlo (oltre ai tre punti) già in Toscana nella prossima trasferta.


