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Pescara-Torino 0-0: il Delfino resta a seccoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 22 settembre 2016, 09:00Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Messaggero

Pescara-Torino 0-0: il Delfino resta a secco

Niente gol, dunque niente vittoria. Neanche in undici contro nove il Pescara trova il guizzo giusto per abbattere il muro del Torino e portare a casa una gara complicata che però gli episodi avevano messo in discesa. L'appuntamento con i tre punti, dunque, è rinviato mentre arriva, se mai ce ne fosse bisogno, l'ennesima dimostrazione di quanto sia tosto il campionato di A e quanto sia difficile contro difese solide e organizzate.
Come era facile immaginare è una partita brutta, sporca e cattiva. Soprattutto per colpa (o merito) del Torino che, privo delle principali risorse offensive, sceglie un atteggiamento molto accorto. Grande densità a metà campo, pressing alto quando è possibile e invece quando i biancazzurri vengono fuori palla al piede, subito tutti a ripiegare dietro la linea della palla badando a chiudere ogni spazio tra le linee e disinnescare le armi principali di Oddo.
Il Pescara, ovviamente, fatica più del solito a muovere il pallone ma sa di dovere avere pazienza. Non deve esporsi al contropiede e deve aspettare l'occasione buona per piazzare la zampata vincente. I ritmi però sono bassi per quasi tutto il primo tempo, tranne qualche strappo improvviso. Pochi brividi e non di quelli indimenticabili, causati da un paio di leggerezze del portiere Hart, da altrettante conclusioni da fuori di Verre che soprattutto al 27' sfiora il gol dopo un pallone recuperato da Caprari su Moretti.
Ci sono tutti gli elementi per avviarsi verso un finale di tempo sonnacchioso e invece, come succede spesso, la partita si accende in un attimo. A 44' è il Toro a sfiorare il gol con una percussione di Aramu sul quale Bizzarri esce con tepismo ma Martinez si fa murare la conclusione a botta sicura. Pochi secondi e Acquah, già ammonito, si fa buttare fuori per un'entrata scomposta e, un attimo prima dell'intervallo, Cristante sfora il gol con un inserimento puntuale chiuso con una bella volée di sinistro.

La ripresa, ben lungi dall'essere semplice vista la superiorità numerica, è un rompicapo davanti al quale il Pescara non riesce a trovare i tasselli giusti. Mihajlovic tiene davanti le due punte e, pur restando molto accorto, non si chiude almeno inizialmente, ptova anche a far paura a Bizzarri. Poi scorrono i minuti e le energie calano. Meglio per il Pescara, che beneficia anche dell'espulsione di Vives che blocca una ripartenza di Caprar.Dentro Zampano per sfruttare meglio le fasce, ma dall'altra parte dentro Belotti percè Mihajlovic vuole tenere comunque un campanello d'allarle lì davanti. Il Pescara ci prova con cambi di gioco costanti, prova a andare dentro sugli esterni, amuovere la palla e trovare il guizzo giusto. Lavora al corpo, ma il Toro alza i guantoni ma non cade. Troppi errori nelle rifiniture per il Delfino e Hart deve parare poco, anche se il Pescara balla sempre lì davanti a lui.
Poi, quando il Pescara ormai è tutto nell'area del Toro succede tutto e niente. Tutto perché prima c'è il palo di Memushaj e poi quello clamoroso di Belotti in contropiede. Niente perché il risultato non cambia e stavolta i rimpianti sono davvero tanti.