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Crescenzi: "La salvezza si conquista restando uniti"

autore
Redazione TuttoPescaraCalcio
Fonte: Messaggero
venerdì 7 ottobre 2016, 11:46Primo Piano
autore Redazione TuttoPescaraCalcio
07.10.2016 11:46Primo Piano
Antonello Sammarco/Image Sport
Antonello Sammarco/Image Sport

Toccherà ancora ad Alessandro Crescenzi contro la Sampdoria vista l'assenza per squalifica di Zampano: "Contro il Chievo ho avuto un’indecisione nel finale, sul loro secondo gol - racconta - perché avevo paura di entrare in ritardo sull’avversario ed essere espulso. Siamo in quattro per due maglie, tutti molti forti secondo me, c’è una sana rivalità interna e io farò sempre del mio meglio per cercare di conquistare un posto da titolare. Qui nessuno ha la certezza di una maglia e c’è da combattere ogni giorno per trovare spazio. La A è difficilissima, molto diversa dalla B. Piano piano, giocando e conoscendo le avversarie, troveremo la quadratura. Dobbiamo essere più squadra? Forse è vero anche questo, ma solo con l’esperienza saremo più solidi sotto questo aspetto”.

In tanti credono che ci sia un problema psicologico legato al mancato arrivo in queste prime sette giornate di una vittoria sul campo. “Non deve pesare la mancanza di vittorie, l’obiettivo è la salvezza e allenandoci a duemila come stiamo facendo potremo riuscirci. Non facciamoci problemi e guardiamo avanti con fiducia”.

Resta il fatto che Pescara e Crotone in questo avvio di stagione non siano ancora riuscite a centrare il primo successo. A parte il potente e facoltoso Cagliari, le due matricole ancora a secco. E’ un caso? “Credo che sia normale che le cose vadano così - chiude il terzino romano - , inizialmente si fa sempre fatica. Ribadisco che solo con il lavoro possiamo acquisire sicurezza e consapevolezza per giocarcela ancora meglio contro tutti. Anche contro il Chievo non avevamo fatto male, ma loro sono una delle squadre più esperte e compatte del campionato e hanno approfittato di ogni minima sbavatura da parte nostra”.

Fonte: Messaggero

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