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tmw / pescara / Primo Piano
GdS - Oddo fa flop. Pescara fragile e mai così male in Serie A
lunedì 21 novembre 2016, 09:34Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

GdS - Oddo fa flop. Pescara fragile e mai così male in Serie A

Cinque k.o. di fila per i biancazzurri. Il tecnico: "Il club sa di che cosa abbiamo bisogno"

Cinque sconfitte consecutive, quattro partite senza segnare, terzultimo posto garantito solo dai tre punti arrivati a tavolino contro il Sassuolo. Il Pescara di Oddo è l’unica squadra di A a non aver ancora vinto sul campo dopo 13 giornate. Nella sofferta storia biancazzurra nella massima serie, è l’avvio peggiore di sempre: 4 pareggi e 9 sconfitte. I gol subiti sono 23, quelli segnati appena 9. Anche contro la Juve la dimostrazione di fragilità e, a tratti, impotenza, è stata lampante: per mezzora abbondante Memushaj e soci hanno tenuto il campo cercando di non commettere errori e sbagliando la solita palla gol (con Caprari), poi hanno subito il primo gol e sono spariti. Il ritmo attuale è da ritorno in B alla massima velocità e all’orizzonte c’è un’altra trasferta terribile, all’Olimpico contro la Roma. Con un paradosso che sta riempiendo gli occhi di Oddo e dei tifosi di rimpianti: la squadra, quando ci riesce, gioca un calcio gradevole e organizzato, riesce a mettere in difficoltà anche le avversarie più blasonate, ma alla fine raccoglie consensi e non punti.

Difficoltà I limiti sono naturalmente tecnici: senza Lapadula, Torreira e Mandragora, tre grandi protagonisti della promozione, sono venuti a mancare dei cardini dell’identità data dal 40enne allenatore pescarese nella scorsa stagione. E soprattutto sono venuti a mancare i gol del bomber (30) ceduto al Milan. Da questo gap non colmato bisogna ripartire tra qualche settimana, quando la società dovrà correre ai ripari per ridare un senso a una stagione che rischia di compromettersi con largo anticipo. Scelte poco fortunate (troppa responsabilità al 19enne Manaj) e problemi fisici a ripetizione (Bahebeck praticamente mai a disposizione a tempo pieno, idem Pepe e il croato ex Ajax Muric) hanno lastricato il lavoro di Oddo con troppe spine. "Ogni squadra ha i propri limiti, noi creiamo tanto ma segniamo poco. A Torino abbiamo cambiato qualcosa e siamo stati più solidi rispetto ad altre gare con la difesa a tre-cinque. Un cambiamento che però ci ha fatto perdere qualcosa dal punto di vista del gioco", ha detto il tecnico. Bisogna correre ai ripari nel mercato di gennaio: "La società sa di cosa c’è bisogno ed è palese – ha confermato Oddo – , c’è la volontà di migliorare questa squadra. Non è facile il mercato invernale, ma sicuramente qualcosa arriverà". Servirà più di qualcosa: un rinforzo di categoria per reparto sarà il minimo per competere nel girone di ritorno. Gli obiettivi? Cesare Bovo per la difesa (in scadenza con il Toro, proposto un contratto fino al 2018), Mandragora a metà campo (tornerebbe in prestito dalla Juventus) e uno tra Paloschi, Pinilla, Budimir e Giannetti per l’attacco.