Zuparic: "Il gruppo è unito. Per la salvezza morirei in campo"
Contro la Juventus ha fatto il suo debutto in Serie A Dario Zuparic. Queste le sue parole: “Emozioni particolari sabato scorso? Per me non cambia nulla, sono freddo e riesco a gestire le emozioni”, dice il difensore che ha fatto parte anche della Nazionale Under 21 croata. In campo, non è stata facile dopo un lungo periodo di naftalina: “Non era facile per me, non ho giocato per tre mesi una partita intera, ora vedremo se riuscirò a confermarmi, nel caso dovesse toccare a me anche a Roma – prosegue – . So che ci sono dei compagni indisponibili, ma sarà il mister a scegliere chi mandare in campo. Io non mi sento mai sicuro del posto”.
Quali sono gli obiettivi: “L’obiettivo è sempre fare punti, contro la Juventus abbiamo dato tutto e non è bastato. Dobbiamo dare di più? Secondo me abbiamo dato il massimo, siamo uniti e nessuno si tira mai indietro”.
Sulla sfida contro la Roma dove potrebbe toccare di nuovo a lui: “Gli attaccanti della Roma? Non sono più forti di quelli della Juventus.Magari chiederò al mio amico Cosic qualche consiglio. Ha fatto benissimo contro la Roma con l’Empoli qualche settimana fa, ma anche contro di noi è stato un grande. Io di solito contro i giocatori più forti mi esalto e do il meglio di me”.
Sul rapporto con la città ed i tifosi: “Sono qui da tre anni e mezzo, questa è quasi la mia città, sento mia la maglia, i tifosi. Dopo tre anni di B è bellissimo poter giocare contro Juventus o Roma. Cosa sono disposto a fare per la salvezza? Qualsiasi cosa, anche morire in campo…”.
Sul suo futuro visto l'interesse di molti club soprattutto stranieri: “Non è una domanda che bisogna fare ame, io voglio stare qui”.


