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La Top 11 del Girone C di Serie C: Staver riaccende le speranze del FoggiaTUTTO mercato WEB
Pietro De Giorgio
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di Serie C: Staver riaccende le speranze del Foggia

E’ andata in archivio la 34^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati: Latina-Catania 0-1 Potenza-Salernitana 5-2 Benevento-Cosenza 1-1 Altamura-Siracusa 1-0 Crotone-Audace Cerignola 3-1 Foggia-Trapani 1-0 Casarano-Giugliano 2-0 AZ Picerno-Monopoli 0-0 Casertana vs Sorrento 1-0 AtalanataU23-Cavese 08/04 Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3: Bacchin (Casarano): la parata su Baldè a fine primo tempo vale da sola il prezzo del biglietto, un riflesso straordinario da parte del portiere di casa. 2 minuti dopo la sua squadra passa in vantaggio e i suoi meriti triplicano automaticamente. Staver (Foggia): pesantissimo il suo primo gol tra i professionisti, un 1-0 che restituisce un minimo di serenità dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime undici giornate. E’ vero che senza le penalizzazioni altrui i rossoneri sarebbero già virtualmente retrocessi, ma la classifica dice che le speranze salvezza si sono riaperte e che la sua rete è stata fondamentale. Scognamillo (Benevento): in una partita meno spettacolare del previsto è opportuno premiare le difese che hanno tenuto botta alla grande soprattutto in un secondo tempo privo di grosse occasioni. Dopo l’uscita di Caldirola per infortunio è lui a caricarsi sulle spalle il peso della retroguardia e se la cava alla grande in diverse occasioni. Caporale (Cosenza): calciatore di categoria superiore, non a caso tra i più richiesti sia in estate, sia durante la sessione invernale del mercato. Primo tempo discreto, nella ripresa sale decisamente in cattedra e dalle sue parti non passa praticamente nulla. Eccellente. Kirwan (Potenza): chi pensava a una squadra distratta dalla finalissima di coppa Italia in programma questa settimana a Latina ha dovuto ricredersi. Contro una Salernitana ulteriormente ridimensionata e ormai senza anima è emersa la forza di un gruppo molto più forte di quanto non dica la classifica. Segna e vince il duello con Achik e con tutti gli esterni granata. Ciotti (Cosenza): in virtù di un calendario sulla carta agevole nelle ultime quattro gare, i calabresi sono andati a Benevento con l’obiettivo di strappare almeno un punto e tutti i calciatori si sono sacrificati tantissimo in fase di non possesso per chiudere gli spazi alla capolista. La sua intelligenza tattica ha rappresentato un fattore imprescindibile per mister Buscè. Di Tacchio (Catania): riteniamo che, al netto di una carriera assolutamente positiva culminata con l’esordio in serie A nel 2021, avrebbe potuto ambire a un percorso ancora più importante viste le sue qualità. Lotta e corre per quattro giganteggiando in interdizione. Felippe (Potenza): partecipa alla sagra del gol attraverso una prestazione da centrocampista completo. Detta i tempi della manovra, verticalizza a memoria per i compagni, raddoppia le marcature su Capomaggio per non farli ragionare e fa ripartire il contropiede con maestria. Perfetto. Leonetti (Casarano): la giocata importante è di Chiricò, ma è bravissimo anche lui a scavalcare Greco con un pallonetto che vale il 2-0 a cospetto di un Giugliano organizzato, pungente in avanti, ma battuto inesorabilmente da una squadra che può festeggiare l’aritmetica salvezza e proiettarsi ora agli spareggi promozione con rinnovato entusiasmo. Bruzzaniti (Catania): l’innesto più oneroso del mercato di gennaio conferma quanto affermiamo da sempre: un giocatore forte non paga il passaggio da un ambiente sereno a una grande piazza. Anzi, poter scendere in campo a cospetto di una platea di prestigio non può che essere un’arma in più. Il suo gol permette di chiudere il discorso secondo posto e di piegare la resistenza del Latina. Zunno (Crotone): prende palla, salta l’avversario, punta l’angolino e la piazza laddove Iliev non poteva arrivare. Una giocata importantissima da parte di un calciatore che impreziosisce un reparto offensivo altamente competitivo per la Lega Pro. Pietro De Giorgio (Potenza): approfitta degli errori tattici del collega Cosmi per castigare la Salernitana in ripartenza. I suoi calciatori ne segnano cinque, ma potevano essere addirittura di più per quanto prodotto. Vincendo la coppa Italia la sua sarebbe una stagione da 8 in pagella.