A Cerignola mister Raffaele avrà al suo fianco un altro ex Potenza
Mister Giuseppe Raffaele come suo vice a Cerignola avrà al suo fianco un altro ex Potenza. Infatti Giacomo Ferrari allenatore lombardo trapiantato a Monopoli sarà il secondo di Raffaele in questa avventura in terra ofantina. Ferrari in carriera è stato un bomber di razza e la sua carriera iniziò in Seconda Categoria dove, con la maglia del Mornico, segna 47 gol in 42 partite. Numeri veramente da capogiro e, soprattutto, fuori categoria. Se ne accorge il Leffe, uno dei due club ”antenati” dell’attuale AlbinoLeffe, che lo porta in C2. Cambia la categoria, ma non la musica e anche tra i professionisti segna a raffica: 25 gol in 80 presenze. E l’attaccante, ambizioso quanto talentuoso, continua a sognare in grande. L’obbiettivo? Salire di categoria, senza mai arrendersi. Ed è esattamente ciò che Ferrari che, dopo altre esperienze tra i dilettanti, nel 1994 sbarca all’Alzano, un club bergamasco che sogna la Serie C.
Da lì parte la sua scalata, sempre con in testa lo stesso obbiettivo. Nel 94-95 la promozione in C2, l’anno successivo quella in C1. Sembra già un traguardo, ma è solo l’inizio. Nel 1999, infatti, succede l’impensabile. L’Alzano viene promosso in Serie B per la prima volta nella sua storia. Il trascinatore? Proprio Ferrari, nel frattempo divenuto anche capitano. Al primo anno in Serie B segna 12 gol dimostrando che, probabilmente, nessuna categoria è troppo dura per lui. Lo capisce per primo il Modena che, nel dicembre del 2000, lo tessera per tentare l’assalto alla cadetteria. Detto fatto, obbiettivo raggiunto, anche se Giacomo segna solo due volte. Ma la scalata non è finita, anzi. L’anno dopo, infatti, da neopromosso, il Modena riesce nell’impresa di ottenere una nuova promozione e vola in Serie A . La stagione nella massima serie inizia benissimo per gli emiliani, che battono anche la Roma di Capello, ma Ferrari non gioca mai alternando panchine e tribune. Il motivo si scoprirà solo più tardi.Una clausola imponeva ai gialloblu il versamento di 100mila euro nelle casse del Mornico in caso di debutto in Serie A dell’attaccante. Ma non può essere questo a bloccare Ferrari a un passo dal sogno. Nell’aprile 2003, infatti, in un Braglia gremito, debutta a trentacinque anni nella sfida di campionato contro la Lazio coronando finalmente il suo sogno. Dopo il Modena altre esperienze nei dilettanti fino al ritiro, nel 2010.A Potenza mister Ferrari ha lavorato bene ed in silenzio al fianco di Fabio Gallo e di mister Arleo con il trainer bergamasco che di certo potrà dare una grande mano a Giuseppe Raffaele.


