Il Picerno non si ferma più! Crotone k.o al "Curcio"
Un grande Picerno batte 3-1 il Crotone dell’ex Longo e conquista tre punti pesantissimi che allontanano i melandrini dalla zona playout, rilanciando con decisione le ambizioni di classifica.
La formazione guidata da Valerio Bertotto, reduce dal successo esterno di Foggia, conferma il proprio ottimo momento di prestazioni e risultati. Dopo il 2-0 nel derby contro il Potenza , i rossoblù tornano a vincere ancora al “Curcio”, centrando la terza affermazione consecutiva tra le mura amiche.
L’avvio è di marca lucana. Dopo appena tre minuti Kanouté, sugli sviluppi di un calcio piazzato, calcia al volo trovando una deviazione in corner. All’8’ Guadagni recupera palla e prova la conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio, ma il vantaggio è nell’aria e arriva al 10’: da calcio d’angolo Bellodi, ben appostato sul secondo palo, batte Merelli di testa per l’1-0.
Il Crotone prova a reagire e al 20’ va vicinissimo al pareggio con Zunno che, da due passi, centra incredibilmente la traversa. Scampato il pericolo, il Picerno colpisce ancora al 33’: ripartenza fulminea dei padroni di casa, Guadagni si mette in proprio, si accentra e lascia partire un destro potente e preciso che si insacca sotto l’incrocio per il 2-0.
Gli ospiti accorciano al 41’ con Gomez, bravo a sfruttare l’assist di Armini e a imporsi fisicamente in area per il 2-1 che riapre il match prima dell’intervallo.
Nella ripresa i lucani mantengono alta l’intensità. Al 55’ Kanouté sfiora il tris alzando sopra la traversa da posizione ravvicinata; al 65’ è Rillo a spedire di poco a lato dal limite. Il definitivo 3-1 arriva al 79’: Baldassin trova un rasoterra preciso che non lascia scampo a Merelli, firmando il suo primo gol in rossoblù.
Nel recupero il direttore di gara assegna un rigore al Crotone per un fallo in area di Bellodi su Gomez, ma dagli undici metri l’attaccante pitagorico sfiora il palo alla sinistra di Marcone, vanificando l’ultima occasione.
Il triplice fischio certifica una vittoria meritata: il Picerno sale di morale e di classifica, si lascia alle spalle la zona playout e, per quanto mostrato nelle ultime settimane, può guardare con rinnovata fiducia alla parte sinistra della graduatoria.






