Potenza, Alfano dopo il 2-2: "Prestazione di grande applicazione, il punto è importante"
Al termine della gara, mister Alfano commenta con soddisfazione il pareggio ottenuto, invitando a leggere la prestazione nel suo complesso.
«Penso che abbiamo fatto anche un buon primo tempo. È stata una partita di cattiveria e grande applicazione: abbiamo lavorato molto bene in fase di non possesso e fatto tanto anche in fase di possesso, con un gioco un po’ più complesso perché giocare senza una prima punta centrale è sempre difficile».
Il tecnico sottolinea il lavoro svolto da chi è partito dall’inizio:
«Chi ha giocato il primo tempo ha fatto un grandissimo lavoro. Mi riferisco a Maisto e D’Auria: hanno fatto esattamente quello che aveva chiesto il mister, lavorando molto bene anche in fase di non possesso».
Sulla ripresa e sull’impatto dei cambi:
«Nel secondo tempo, con i cambi, siamo andati meglio e abbiamo trovato il gol, ma penso che nel complesso sia stata una partita giocata molto bene».
Analizzando le difficoltà incontrate:
«Abbiamo affrontato una squadra forte, che veniva a prenderci uomo contro uomo e ci attaccava molto alta. Siamo arrivati diverse volte nella loro trequarti, ma contro squadre fisiche e tecniche, su un campo in erba, per noi abituati al sintetico, è sempre complicato».
Sul contributo di Mazzeo e dei subentrati:
«Mazzeo ha dato qualcosa in più con freschezza e gamba, ma ha sfruttato il lavoro fatto nel primo tempo da D’Auria e Maisto. Per questo dico che la partita è stata giocata bene e che il punto è importante: vedo il bicchiere mezzo pieno».
Riguardo alla condizione fisica e al calendario:
«Venivamo da una partita di 100 minuti giocata in dieci uomini, abbiamo speso tantissime energie. La rosa è un po’ corta e giocare dopo tre giorni contro una squadra giovane e strutturata non era semplice, ma sotto il profilo della concentrazione e dell’ordine tattico abbiamo fatto la partita che dovevamo fare».
Parole sentite anche per i tifosi:
«Già nel riscaldamento c’erano tante persone che ci incitavano. Hanno fatto tanti chilometri di martedì sera per venirci a vedere: è stato bellissimo. Abbiamo cercato di regalare una gioia a chi ha fatto tanti sacrifici e li ringrazio davvero».
Infine, sulle condizioni di Kirwan e sul lavoro futuro:
«Ha chiesto il cambio per crampi, come Castorani, non penso a un infortunio. Ora dobbiamo continuare a lavorare così, sfruttare i giorni di recupero, fare tante video-analisi e cercare di recuperare più giocatori possibile».






