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Latina, la delusione di mister Gennaro Volpe: "C'è tanta amarezza, nel primo tempo abbiamo creato 20 occasioni"
Oggi alle 19:51Primo Piano
di Marco Laguardia
per Tuttopotenza.com
fonte Latina calcio

Latina, la delusione di mister Gennaro Volpe: "C'è tanta amarezza, nel primo tempo abbiamo creato 20 occasioni"

Nel post gara il tecnico del Latina Gennaro Volpe analizza con lucidità la sconfitta maturata nel finale, rivendicando la prestazione dei suoi ma senza nascondere le responsabilità per la mancata concretizzazione.

«Una squadra che nel primo tempo crea 20 palle gol e fa un primo tempo del genere, credo che ci sia poco da dire. Se non abbiamo vinto questa partita c’è molto demerito nostro», ha esordito l’allenatore, sottolineando come il risultato finale non rispecchi quanto prodotto soprattutto nella prima frazione. «Sarei stato rammaricato di averla pareggiata, ora siamo qui a commentare una sconfitta».

Sul presunto calo nella ripresa, il mister non è d’accordo: «Non sono d’accordo sul fatto che sia mancato l’ardore. È una squadra che ha spinto, ha speso tantissimo. Non si può spingere per 90 minuti. L’abbiamo fatto finché avevamo forze ed energie». Decisivo, secondo il tecnico, l’episodio finale: «Siamo stati ingenui al novantesimo su palla inattiva e abbiamo preso gol».

Spazio anche a una riflessione sull’arbitraggio: «A Picerno non ci hanno dato un rigore clamoroso con fallo di mano, oggi abbiamo trovato un arbitro più coraggioso che ha fischiato il rigore. Però non mi voglio attaccare all’arbitro». L’allenatore ha poi commentato l’espulsione che potrebbe costargli la panchina nel prossimo turno: «Mi ha espulso senza che avessi detto mezza parola. Non ho offeso nessuno e mi dispiace perché in questo momento i ragazzi hanno bisogno dell’allenatore».

Nonostante il momento complicato, il tecnico invita l’ambiente a restare compatto: «È facile gioire quando le cose vanno bene. Questo è un momento in cui bisogna fare quadrato. Il nostro obiettivo rimane lo stesso: lotteremo fino all’ultimo respiro dell’ultima giornata per salvare questa squadra».

Alla luce dei tre punti nelle ultime sei gare, l’allenatore distingue tra numeri e prestazioni: «Nei numeri ti posso dire di sì, nelle prestazioni ti dico di no. Però nel calcio contano solo i numeri: se vinci o perdi». Il calo, secondo il mister, è anche figlio dello sforzo profuso nelle ultime settimane: «Abbiamo spinto tantissimo a gennaio per toglierci da una situazione complicata, abbiamo ottenuto la finale di Coppa Italia, è stato un grandissimo sforzo fisico e mentale e lo stiamo pagando. Ma non possiamo attaccarci a questo».

Il messaggio alla squadra è chiaro: «Finché ci provi la speranza resiste. Questo è un gruppo serio che durante la settimana si allena bene e mi dispiace che oggi non sia stato gratificato da un risultato che strameritava».

Sull’analisi tattica, il tecnico rivendica le scelte strategiche: «Tante volte carichiamo un lato perché abbiamo giocatori forti su quel lato. A volte creiamo pericoli anche dall’altra parte. Sul fatto che si sfrutti poco quello che si crea, lo sappiamo e ci lavoriamo ogni giorno».

Infine, uno sguardo alla Coppa Italia Serie C, che vedrà nuovamente le due squadre di fronte: «Giocarci contro ti dà un’indicazione più precisa dell’avversario. Ma in questo momento il nostro pensiero è solo ed esclusivamente sul campionato. Per la Coppa ci sarà tempo».