CATANIA-POTENZA 1-1: una prestazione gagliarda dei rossoblù che escono dal "Massimino" con un pareggio meritato!
Finisce 1-1 la sfida del “Massimino” tra Catania e Potenza, valida per la 37ª giornata del Girone C di Serie C.
Un ottimo Potenza conquista un punto importante a Catania al termine di una prestazione gagliarda, in cui i rossoblù passano in vantaggio nella prima frazione con D’Auria, per poi essere ripresi nella ripresa da un rigore di Cicerelli.
Un banco di prova significativo per i lucani in vista dei playoff, che superano a pieni voti dimostrando anche una buona tenuta difensiva. Il Potenza sale così a quota 48 in classifica e, soprattutto, acquisisce maggiore consapevolezza di potersela giocare con tutti nei playoff ormai alle porte.
LE FORMAZIONI
Il Catania, dopo la sconfitta di Crotone costata la panchina al tecnico Viali e il conseguente ritorno di Toscano nel corso della settimana, vuole blindare il secondo posto in graduatoria. Mister Toscano, tornato in sella, decide di ripartire dal suo classico modulo 3-4-2-1 con Dini in porta; difesa a tre composta da Pieraccini, Miceli e Celli.
A centrocampo, sugli esterni agiranno Raimo e Donnarumma, con Di Tacchio e Quaini in mezzo. Sulla trequarti spazio a D’Ausilio e Bruzzaniti alle spalle dell’unica punta Forte.
Dall’altra parte, il Potenza di mister De Giorgio, dopo la netta vittoria di sette giorni fa sul Sorrento, per la sfida in terra siciliana deve rinunciare allo squalificato Cucchietti, oltre agli indisponibili Bura, Petrungaro e al lungodegente Loiacono.
Per affrontare i siciliani, De Giorgio si affida al consueto 4-3-3: Cucchietti tra i pali; difesa a quattro con Kirwan a destra e Rocchetti a sinistra, mentre al centro agiscono Riggio e Camigliano. A centrocampo De Marco vertice basso, affiancato dalle mezzali Erradi e il recuperato Castorani, con Felippe inizialmente in panchina. In avanti, tridente composto da Schimmenti e D’Auria ai lati di Murano.
IL PRIMO TEMPO
Al Massimino partita frizzante fin dai primi minuti. Il primo squillo della gara è del Potenza dopo 60 secondi: punizione di D’Auria e colpo di testa di Castorani, parato centralmente dal portiere Dini.
La replica del Catania arriva al 6’: dopo un batti e ribatti in area, Bruzzaniti conclude da buona posizione ma trova la pronta reazione di Franchi. Il Catania prova ad alzare i giri del motore: ci prova Quaini dalla distanza, chiamando ancora una volta Franchi alla risposta in corner.
I rossazzurri, più intraprendenti, al 15’ tentano ancora con Pieraccini, ma la sua conclusione si perde alta sul fondo. Il Potenza difende con ordine senza disdegnare qualche sortita offensiva, come al 23’, quando dopo una ripartenza veloce Murano calcia, ma la conclusione, strozzata, finisce debole tra le braccia di Dini.
Al 27’ il Potenza passa in vantaggio: recupero palla prezioso di Erradi sulla trequarti e splendida imbucata per D’Auria, che con freddezza supera Dini per l’1-0.
Il Catania accusa il colpo e prova a reagire soltanto al 38’, con Forte che colpisce di testa su azione d’angolo, ma la palla si perde sul fondo. Sul tramonto della prima frazione, il Potenza si gioca la prima card FVS per un fallo durissimo di Quaini su Schimmenti: il difensore viene solo ammonito, mentre i rossoblù chiedono l’espulsione, ma dopo revisione al monitor il signor Cerbasi di Arezzo conferma la decisione di campo.
È l’ultima emozione di un primo tempo tutto sommato gradevole
IL SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un doppio cambio per gli etnei, con mister Toscano che prova a cambiare qualcosa: dentro Corbari e Lunetta al posto di Quaini e Bruzzaniti. Anche il Potenza è costretto a effettuare una sostituzione al 51’: Camigliano è obbligato ad abbandonare il campo per un problema alla spalla, al suo posto entra Balzano, con Rocchetti che scala al centro della difesa.
La partita, rispetto alla prima frazione, diventa più spigolosa, con interventi ruvidi da entrambe le parti: Kirwan e Riggio finiscono sul taccuino dell’arbitro. Il Catania opta per un altro doppio cambio, inserendo Cicerelli e Jimenez al posto di Di Tacchio e Raimo, passando a un modulo più offensivo.
Ci prova subito il neoentrato Cicerelli, ma Franchi è attento e blocca a terra. Il Potenza si difende e prova a ripartire: al 60’ D’Auria lancia Murano, che da posizione defilata calcia al volo, ma la palla esce di poco alla destra di Dini.
Anche il Potenza, vista la crescente pressione dei padroni di casa, opta per un triplo cambio: dentro Siatounis, Maisto e Ghisolfi al posto di Erradi, Schimmenti e De Marco. Il Catania continua ad aumentare la pressione e ci prova anche Donnarumma, ma la sua conclusione si perde alta sul fondo.
Al 70’ arriva la svolta del match: su conclusione di Corbari, intervento scomposto di Siatounis con un braccio e il signor Cerbasi di Arezzo assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Cicerelli spiazza Franchi e riporta il Catania in parità.
Il Potenza accusa il colpo, ma prova a reagire al 76’ con un tiro-cross di Balzano che per poco non sorprende Dini. Ultimo cambio nel Catania: fuori Corbari per infortunio, al suo posto Di Noia. Ultima sostituzione anche per il Potenza, con Mazzeo che prende il posto di D’Auria per dare freschezza all’attacco rossoblù.
Nel finale il Catania spinge con tutti i suoi effettivi: all’84’ ci prova Lunetta dalla distanza, ma Franchi è attento e respinge in angolo. Nei minuti conclusivi il Potenza gestisce le ultime sfuriate dei padroni di casa senza correre ulteriori rischi, fino al triplice fischio che sancisce un pareggio prezioso e una prestazione positiva in vista dei playoff ormai alle porte.






