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Tisci avverte il Potenza: «Ad Altamura serviranno attenzione ed equilibrio»

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Redazione
Fonte: Potenza Calcio
Oggi alle 15:04Primo Piano
autore Redazione
22.10.2026 15:04Primo Piano

La parola d’ordine è una sola: continuare. Senza farsi condizionare dall’entusiasmo, senza sottovalutare gli avversari e senza smettere di credere nel percorso costruito finora. Alla vigilia della trasferta contro l’Altamura, valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie C, Ivan Tisci ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio Alfredo Viviani, affrontando i temi che accompagnano il momento d’oro del Potenza: la sorprendente partenza in campionato, la crescita dei giocatori, la gestione delle energie e le aspettative che inevitabilmente aumentano attorno alla 
Il tecnico rossoblù, arrivato a Potenza da 111 giorni, non si nasconde dietro la classifica, ma continua a predicare equilibrio. Il Potenza si è guadagnato l’attenzione degli addetti ai lavori e degli avversari, ma il campionato è ancora lungo e ogni partita presenta ostacoli differenti.

Altamura, attenzione al cambio in panchina
La prima insidia è rappresentata da un avversario che ha appena cambiato allenatore e che arriva da una vittoria importante, capace di restituire entusiasmo e fiducia all’ambiente.
«Il cambio d’allenatore ha stravolto un po’ i nostri piani nello studio della gara», ha spiegato Tisci, sottolineando la necessità di adattarsi alle possibili novità tattiche dell’Altamura. Il lavoro settimanale si è concentrato su quanto visto nell’ultima partita dei pugliesi, senza trascurare i principi di gioco che hanno caratterizzato il Potenza nelle prime dieci giornate.
Il messaggio ai suoi giocatori è chiaro: rispetto per tutti, indipendentemente dal nome e dalla posizione in classifica.
«Le partite vanno tutte giocate», ha ribadito il tecnico. Un concetto che vale contro le squadre più attrezzate, ma anche contro quelle che sulla carta potrebbero sembrare meno temibili. Abbassare l’attenzione sarebbe un errore, soprattutto in un campionato nel quale gli equilibri possono cambiare rapidamente.
Tisci si aspetta quindi una squadra concentrata, capace di leggere i diversi momenti della partita e di mantenere la pazienza necessaria per trovare gli spazi giusti. Se l’avversario sceglierà di difendersi con molti uomini, serviranno equilibrio e lucidità, evitando di forzare le giocate o di concedere ripartenze.

La capolista incuriosisce tutti, ma Tisci guarda avanti
Dopo dieci giornate, una delle domande più ricorrenti negli ambienti della Serie C riguarda la capacità del Potenza di mantenere questo rendimento fino alla fine.
Tisci accoglie la curiosità con un sorriso, interpretandola come il riconoscimento del lavoro svolto dalla squadra.
«Vuol dire che stiamo facendo un percorso che ha stuzzicato la curiosità di tanti e ha alzato l’attenzione dei nostri avversari», ha osservato.
Il tecnico, tuttavia, non dimentica le ambizioni delle altre concorrenti, partite con l’obiettivo di occupare le posizioni di vertice. La classifica attuale premia il Potenza, ma non autorizza a considerare acquisito alcun traguardo.
«Sono qui da 111 giorni e sono andato a fare un breve conto su quanti giorni restano alla fine del campionato: ne restano 185. Ventotto giornate, quindi di tempo ce n’è ancora tanto».
Una fotografia efficace dello stato d’animo dell’allenatore: soddisfazione per quanto costruito, consapevolezza delle difficoltà che attendono i rossoblù e nessuna intenzione di trasformare l’entusiasmo in presunzione.

La forza del gruppo e la crescita dei protagonisti
Uno degli aspetti più interessanti del Potenza di Tisci è la crescita di giocatori che nella scorsa stagione avevano avuto meno spazio o un ruolo meno centrale.
Il tecnico ha riconosciuto i meriti di chi sta sfruttando le opportunità, citando il lavoro dello staff e l’atteggiamento di un gruppo che continua ad allenarsi con intensità anche quando le possibilità di scendere in campo dal primo minuto sono limitate. Il riferimento è a una squadra nella quale diversi interpreti stanno guadagnando spazio grazie alle prestazioni, contribuendo alla crescita complessiva del sistema di gioco.
«Quello che mi dimostrano durante la settimana è l’espressione di quello che vorrebbe vedere un allenatore: giocatori che non hanno musi lunghi e si allenano con grande intensità», ha spiegato Tisci. Il valore del gruppo emerge anche dalla disponibilità di chi parte dalla panchina. La concorrenza interna, se vissuta nel modo giusto, diventa uno stimolo per tutti: chi gioca sa di avere compagni pronti a subentrare, mentre chi attende un’occasione continua a lavorare per meritarsela. È un patrimonio importante in vista di un calendario che richiederà rotazioni, energie e continuità.

Infermeria sotto controllo e merito allo staff
Rispetto alla stagione precedente, quando in questo periodo non mancavano infortuni pesanti, il Potenza può contare su una situazione fisica complessivamente favorevole. Tisci ha voluto attribuire il merito soprattutto allo staff atletico e medico, riconoscendo il lavoro quotidiano svolto per gestire gli acciacchi e consentire ai giocatori di recuperare dopo le partite.
«La fortuna va anche alimentata dal lavoro», ha sottolineato il tecnico, evidenziando la disponibilità dei collaboratori e la loro capacità di mettere la squadra nelle condizioni migliori. Avere tanti giocatori a disposizione rappresenta un vantaggio, soprattutto in una fase nella quale il Potenza è chiamato ad affrontare tre impegni ravvicinati in meno di dieci giorni.

Rinnovi e continuità: segnali che fanno piacere
Nel corso della conferenza si è parlato anche dei rinnovi contrattuali, tra cui quello di Castorani, come segnale della volontà della società di dare continuità al progetto tecnico.
Tisci ha accolto positivamente le mosse della dirigenza, richiamando anche i rinnovi di D’Auria e Cucchietti, citati nel corso della conferenza, e il lavoro ancora in corso per definire altre situazioni. Per un allenatore, ha spiegato, sapere che la società sostiene il percorso e investe sulla continuità dei giocatori rappresenta un segnale importante di serietà e lungimiranza. Non soltanto una risposta ai risultati del momento, dunque, ma anche la volontà di costruire basi solide per il futuro.

Polemiche arbitrali? Tisci sceglie il sorriso
La settimana è stata accompagnata anche dalle discussioni sui social relative alla direzione arbitrale della precedente partita. Tisci, però, non sembra intenzionato a lasciarsi coinvolgere. Il tecnico distingue tra le valutazioni di chi è preposto a giudicare gli episodi e lo sfottò tipico del mondo del calcio, che considera parte del gioco finché rimane entro limiti accettabili. «Finché lo sfottò rimane nella norma ci sta», ha detto, spiegando di preferire concentrarsi sul lavoro della propria squadra e sui risultati. Una posizione che evita di alimentare ulteriori polemiche e riporta l’attenzione sul campo, dove il Potenza vuole continuare a essere protagonista.

Divertirsi, ma con equilibrio
C’è un passaggio della conferenza che racconta forse meglio di altri la mentalità che Tisci sta cercando di trasmettere alla squadra. Il Potenza festeggia le vittorie, condivide la gioia con i tifosi e vive il momento positivo, ma senza perdere di vista l’impegno successivo. Anche il comportamento negli spogliatoi, dopo i successi, viene interpretato dall’allenatore come un segnale di maturità. «È giusto che si vivano un momento bello ed entusiasmante, perché si devono divertire», ha spiegato. «Attraverso il divertimento riescono a ottenere risultati: questa può essere un’arma importante».
Il divertimento, quindi, non è sinonimo di leggerezza o superficialità. È la capacità di vivere con entusiasmo ciò che si sta costruendo, mantenendo la concentrazione e la disponibilità a migliorare.
Tisci ha richiamato anche la propria esperienza a Pineto, dove una squadra partita con l'obiettivo di valorizzare i giovani e mantenere la categoria aveva progressivamente compreso di poter ambire a qualcosa in più. Un percorso che, per certi aspetti, gli ricorda quello attuale.

Altamura prima, Bari poi: tre partite per misurare la profondità della rosa
Il calendario impone ora una gestione attenta delle energie. Dopo la trasferta di Altamura, il Potenza sarà impegnato martedì in Coppa Italia contro il Bari, prima di tornare a concentrarsi sul successivo appuntamento di campionato. Tisci ha ribadito che le scelte di formazione saranno legate alle caratteristiche della singola partita e alle condizioni dei giocatori. La continuità concessa ad alcuni elementi non esclude opportunità per gli altri, che dovranno farsi trovare pronti. La gara di Coppa potrà rappresentare un'occasione importante per verificare la profondità della rosa, ma il tecnico non vuole anticipare rotazioni o decisioni: ogni impegno richiederà la migliore formazione possibile in relazione alle necessità del momento. Il Bari è una squadra che ha un buon andamento difensivo e malgrado alcune partite dove non ha eccelso ha portato a casa i punti e questo dimostra solidità e sicuramente arriverà fino alla fine.
Intanto, il clima che si respira attorno alla squadra continua a sorprendere positivamente l'allenatore, che ha parlato di una città attraversata da un'energia particolare e di tifosi capaci di offrire una spinta importante anche nei momenti di difficoltà oltretutto, con il presidente Macchia che si dimostra contento di quanto sta facendo la squadra.
La classifica fa sorridere, i numeri alimentano le aspettative e il pubblico sogna. Ma il messaggio di Tisci resta fedele alla linea seguita fin dal suo arrivo: lavorare, migliorare e affrontare ogni avversario con la stessa attenzione.
Il Potenza non vuole smettere di sognare, ma sa che per continuare a farlo dovrà guadagnarsi tutto sul campo. La prima risposta è attesa ad Altamura.
 

Fonte: Potenza Calcio

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