Comincia il Mondiale di Ancelotti, Polverosi: "Se vince, un pezzetto di coppa anche nostro"
Nella notte tra sabato e domenica, scende in campo uno dei protagonisti annunciati del Mondiale: si tratta di Carlo Ancelotti, alla guida di un Brasile a secco di titoli iridati dal 2002. Da calciatore, Carletto è stato convocato per i Mondiali del 1986 senza però mai scendere in campo e ha totalizzato 2 presenze nel 1990. 4 anni più tardi, negli Stati Uniti, ha fatto da assistente ad Arrigo Sacchi.
Scrive su di lui Alberto Polverosi, per il Corriere dello Sport: "Stanotte comincia la terza avventura di Carlo in un Mondiale, la prima (doppia) da giocatore, la seconda da assistente, la terza da ct del Brasile. Il Marocco è il primo avversario, poi Haiti e la Scozia. A Rio le aspettative sono alte, come sempre del resto, e Ancelotti è lì perché l’attesa non sia vana".
Con gli azzurri fuori dai giochi per la ben nota eliminazione ai playoff contro la Bosnia, è certamente Ancelotti il rappresentante più quotato dell'Italia nella competizione in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico: "In Italia tiferanno quasi tutti per lui, per quel ragazzo che quarant’anni dopo il suo primo viaggio mondiale ricomincia daccapo. Avanti Seleçao, se porterà a casa la coppa un pezzetto sarà anche nostro".






