Polverosi sulla Fiorentina: "I giocatori si guardino dentro, si facciano un esame di coscienza"
Duro fondo di Alberto Polverosi sulla Fiorentina. Il collega del Corriere dello Sport ha così parlato analizzando il pari dei viola contro l'Atalanta di ieri sera: "Nemmeno il finale, nemmeno il saluto a questa allucinante stagione è venuto bene alla Fiorentina. L’ultimo gol subìto nel disastroso campionato 2025-26 se l’è fatta da sola, Comuzzo ha messo il piede sul cross di Zappacosta e una vittoria è volata via. Vittoria che avrebbe avuto un solo protagonista, Oliver Christensen, la riserva di De Gea, sei parate e almeno tre decisive. Questo puntarellino è tutto suo".
In verità al "Franchi" "i punti contavano poco, anzi, niente, sia per l’Atalanta che per la Fiorentina. Contava, per la squadra di casa, dare una risposta alla tappezzeria di queste ore a Firenze, con gli striscioni dei tifosi della Fiesole che invitavano lor signori a sloggiare".
"Ormai è inutile parlare di ciò che è stato. Conviene guardare al domani anche se non sembra granché incoraggiante. La linea tracciata via social dal giovane Commisso parla invece di un grande futuro. Quale sia la base per una ripartenza del genere è ancora da capire". I giocatori intanto "ora devono guardarsi dentro, fare un bell’esame di coscienza, perché solo una forte autocritica può aiutarli a capire cosa hanno combinato in tutta questa stagione".











