Harakiri Argentina, la Francia la riprende in due minuti: 2-2 al 90', si va ai supplementari
Incredibile a Lusail, Argentina-Francia vivrà almeno un'altra mezz'ora di gioco. Mbappé ha letteralmente stoppato la coppa, che si stava indirizzando verso Lionel Messi. Due minuti di follia possono compromettere una partita e un Mondiale e così è stato: seleccion in controllo totale fino al 78' e sul 2-0. All'82' il risultato è di 2-2.
LE SCELTE DEI CT - Deschamps recupera Rabiot e Varane, assenti contro il Marocco. C'è anche Giroud, l'attaccante aveva messo in allarme Deschamps per problemi al ginocchio. Sono 5 i giocatori titolari anche 4 anni fa: si tratta di capitan Hugo Lloris in porta, Raphael Varane in difesa, Kylian Mbappé, Antoine Griezmann e Olivier Giroud in attacco. Curiosità: in Russia, nella sfida contro la Croazia, fu Lucas Hernandez a occupare la corsia sinistra mentre oggi nella stessa zona di camp c'è il fratello Théo. L'Argentina ritrova Angel Di Maria, che non giocava titolare dall'ultima partita della fase a gironi contro la Polonia. Ha così la possibilità di rifarsi, 8 anni dopo, quando un infortunio gli negò la gara contro la Germania. Allora c'era Messi, l'unico che c'è anche oggi. La presenza del Fideo è l'unica novità della seleccion, a cedergli il posto è Paredes.
DI MARIA SHOW, MESSI GOL- E proprio Angel Di Maria è il giocatore che scombina i piani dei transalpini. Si sistema sulla corsia sinistra, dialoga con i compagni di squadra e disegna grande calcio. Ed è grazie a lui che l'equilibrio è rotto, dopo 23'. Riceve palla da Julian Alvarez, entra in area superando in dribbling Dembélé e viene clamorosamente steso proprio dall'attaccante francese, nonostante la difesa fosse già spiazzata. Dal dischetto Messi è freddo, incrocia il sinistro e spiazza Lloris.
I RECORD DELLA PULGA - Il 10 diventa capocannoniere nell'esatto minuto in cui eguaglia Paolo Maldini come giocatore con più minutaggio della storia dei Mondiali. Un giro di lancette e lo supera. E giusto per aggiungere record su record, al calcio d'inizio aveva già staccato Lothar Matthaus per numero di presenze in un Mondiale: 26. Il vantaggio è tutto sommato meritato, l'Argentina ha più iniziativa, la squadra è disposta bene in campo, la difesa protegge bene il Dibu Martinez. Francia in difficoltà con Mbappé accerchiato e Giroud che non vede palloni. Si fa apprezzare Griezmann, praticamente ovunque ma a conti fatti non ci sono reali occasioni da rete.
RIPARTENZA CAPOLAVORO - I problemi dei transalpini sono accentuati col passare dei minuti, con la squadra che soffre il pressing argentino e da un pallone perso arriva il raddoppio della seleccion, con una ripartenza esemplare: Messi per Julian Alvarez, in profondità per Mac Allister. Il centrocampista vede l'inserimento di Di Maria e lo serve, il Fideo finalizza, è 2-0.
GIROUD-DEMBELE UMILIATI -Il primo vero segnale della Francia lo dà Didier Deschamps, che incredibilmente al 41' decide di togliere dalla partita Giroud e Dembélé. L'ingresso di Thuram e Kolo Muani è già una mossa disperata per dare una scossa. Di certo i due, in particolar modo il centravanti, non avrebbero meritato un simile epilogo in un Mondiale.
L'IMPONDERABILE - Non c'è reazione da parte della Francia, almeno fino al 78'. Proprio Kolo Muani è steso in area da Otamendi e regala ai transalpini il rigore che riapre la partita. Lo batte Mbappé e lo trasforma. Due minuti dopo Coman vince un duello con Messi, serve Mbappe che triangola con Kolo Muani e in volée segna il clamoroso raddoppio. Cambia completamente l'inerzia, la Francia prende metri, l'Argentina è in totale apnea sperando solo nei supplementari. Il triplice fischio di Marciniak li salva.






