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Capello sul Milan: "Da valutare le intenzioni dei big, da luglio sarà Ibra il capo cantiere"

Capello sul Milan: "Da valutare le intenzioni dei big, da luglio sarà Ibra il capo cantiere" TUTTOmercatoWEB
Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
mercoledì 24 aprile 2024, 08:08Rassegna stampa

In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha parlato di come potrebbe - a suo dire - agire il Milan per programmare la nuova stagione: "Nella seconda parte della stagione al Milan è mancato l’apporto di alcuni giocatori fondamentali, da Maignan a Hernandez, da Tomori a Leao. Ecco, se loro sono i pilastri sui quali il club vuole costruire il Milan del futuro, pensare a cosa fare e come farlo diventa difficile. Io credo che i dirigenti debbano per prima cosa capire se questi big hanno ancora voglia di dare al Milan, o se invece preferiscono andare via. Nella prima ipotesi, bisognerebbe intervenire, ma senza stravolgere".

Se, come ormai pare assodato, si volterà pagina, si aspetta un Ibrahimovic incisivo da questo punto di vista?
"Certo, da luglio sarà lui il capo cantiere. In questa stagione è entrato in corsa nel club, nella prossima ci metterà la faccia. Non ci sono scusanti".

Come pensa che si muoverà?
"Conosco Zlatan, non ce lo vedo a spingere per un determinato nome solo per accontentare i tifosi. È intelligente, competente e molto attento: valuterà bene,
magari facendosi consigliare da persone di fiducia".

Tra un anno il Milan lotterà per lo scudetto?
"Me lo auguro. Per il Milan e per lo spettacolo: da due anni la Serie A dura mezza stagione, fino a quando una sola squadra non va in fuga e stravince senza rivali. Non è possibile che la corsa alla Champions diventi l’aspetto più interessante del campionato da febbraio in poi".

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