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Capello su Amorim: "Pressing e dominio bei concetti, ma tra filosofia e pratica passa il mondo"

Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
martedì 11 agosto 2026, 15:52Serie A
11.08.2026 15:52Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Le idee sono ambiziose, ma serviranno tempo e soprattutto gli interpreti adatti per trasformarle in risultati. Dopo poco più di un mese di Ruben Amorim al Milan, Fabio Capello ha analizzato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport i primi segnali arrivati dal nuovo corso rossonero.

Capello: "Apprezzo l'ambizione di Amorim"

L'ex tecnico del Milan ha apprezzato l'atteggiamento con cui il portoghese si è presentato nel nuovo ambiente, invitando però alla prudenza: "Per Amorim al Milan è tutto nuovo. Apprezzo l’ambizione con cui il portoghese si è presentato al mondo rossonero: chi allena il Milan non può e non deve essere piatto, ma deve essere chiaro che tra la filosofia e la pratica ci passa il mondo".

"Le sue idee possono esporre la difesa"

Amorim sta insistendo soprattutto su pressing alto, possesso del pallone e volontà di controllare le partite. Principi che, secondo Capello, non possono essere assimilati immediatamente: "Il pressing alto, l’anima offensiva, la volontà di dominare sono bei concetti, però richiedono predisposizione e mesi di lavoro". L'ultimo test ha evidenziato anche alcuni rischi: "L’ultima amichevole contro il Chelsea, per esempio, ci ha detto che le idee dell’allenatore oggi come oggi possono esporre la difesa, non proprio di ferro, a situazioni pericolose".

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