Di Gregorio-Rabiot-Vlahovic: il futuro della Juve di Motta gira sul blocco centrale
La Juventus, è proprio il caso di dirlo, ha messo le mani su Michele Di Gregorio. Il portiere del Monza, che oggi siederà in panchina allo Stadium contro i bianconeri, è vicino a diventare il primo acquisto della Juve 2024/25 targata Motta-Giuntoli. Un’operazione da 20 milioni, perché "pare che Motta non sia un grande fan di Szczesny, che dunque, anche se rimanesse, non partirebbe titolare", scrive oggi La Repubblica.
In casa bianconera ci sono alcuni nodi da sciogliere. Il primo riguarda il futuro di Adrien Rabiot, in scadenza. Il francese ha un ottimo rapporto con Thiago Motta che ne gradirebbe la conferma. Giuntoli non ha ancora incontrato mamma Véronique, che sa che non può chiedere uno stipendio da 7 milioni come quello attuale, ma al tempo stesso sa anche che l’offerta che gli verrà recapitata non potrà scendere sotto la soglia dei guadagni di Chiesa, Bremer o Szczesny, che stanno tra i 5.5 e i 6 milioni l’anno. E poi Vlahovic. Il 9 c’è e Motta vuole tenerselo, perché stima Vlahovic e lo ritiene l’uomo giusto su cui puntare.






