8 settembre 2000, la Lazio vince la Supercoppa Italiana. Con un poker all'Inter
L'8 settembre del 2000, allo Stadio Olimpico di Roma, va in scena la Supercoppa Italiana. Da una parte c'è la Lazio di Sven Goran Eriksson, dall'altra l'Inter di Marcello Lippi. I nerazzurri schierano la strana coppia in attacco, formata da Sukur e Keane. Dall'altra è una Lazio grandi firme con Hernan Crespo e Pavel Nedved, oltre Simeone e Veron e Stankovic, per un centrocampo straordinario.
Lazio da paura
Al secondo minuto va in gol Robbie Keane sembra illudere la squadra meneghina, ma poi Claudio Lopez sale in cattedra e ne segna due: il 2-1 concludere il primo tempo. Nella ripresa Mihajlovic trasforma un rigore, mentre Farinos riavvicina l'Inter. La Lazio scappa nuovamente con Stankovic, mentre Vampeta - sarà l'unica partita positiva con la maglia dell'Inter - insacca un minuto dopo il quattro a tre finale che rende felice il presidente Cragnotti.
Lazio-Inter 4-3
Marcatori: 2' Keane, 33' C.Lopez, 38' C.Lopez, 47' Mihajlovic (rig), 62' Farinos, 75' Stankovic, 76' Vampeta.
LAZIO
Peruzzi, Pancaro (69' Gottardi), Mihajlovic, Nesta, Favalli, Stankovic (81' Lombardo), Simeone, Veron, Nedved (54' Sensini), C.Lopez, Crespo.
A disposizione: Marchegiani, Colonnese, Pesaresi, S.Inzaghi.
Allenatore: Eriksson.
INTER
Ballotta, M.Serena, Cordoba, Domoraud, Macellari, Vampeta, Farinos, Jugovic (60' Peralta), Seedorf (91' Colombo), Sukur, Keane.
A disposizione: Varaldi, Fissore, Iaia, Cauet, Di Biagio.
Allenatore: Lippi.






