Lazio, piano Lotito-Tudor per il futuro: il tecnico vuole avere voce sulle scelte di mercato
La Lazio, dopo aver chiuso il campionato al settimo posto, deve programmare la prossima stagione. Il primo reale vertice a tre, fra Lotito, Fabiani e Tudor, è andato in scena ieri dopo pranzo, alle 15 in ritiro a Formello. Come riporta Il Messaggero, Tudor vuole sentirsi al centro del progetto e avere voce sulle scelte di mercato: in questo senso, è stato rassicurato.
Nel vertice appena citato, è stato stilato un piano. È andato via Felipe Anderson (già bloccato il sostituto Tchaouna a Salerno) e Luis Alberto ha un accordo con l’Al-Duhail da 8 milioni l’anno, ma serve la firma di Lotito sui documenti del divorzio. Già rifiutati 11 milioni, bisogna arrivare almeno a 15, perché il 25% spetta al Liverpool. Tudor non vuole rinunciare a Kamada, nemmeno il patron: il giapponese chiede l’aumento a 3,5 milioni, gli agenti sono in arrivo, giovedì scade l’opzione triennale a suo favore per il rinnovo. La Lazio non può accontentarlo su un nuovo accordo senza il Decreto Crescita, ma sta lavorando sui bonus. Potrebbe servire almeno una cessione eccellente per reperire le risorse per accontentare Tudor: Romagnoli e Guendouzi i papabili.






