Thuram al CorSera: "All'Inter ho imparato tantissimo. Scudetto? Manca ancora tanto"
L'attaccante dell'Inter Marcus Thuram, in un'intervista al Corriere della Sera ha parlato della sua avventura in nerazzurro partendo da come è iniziata per poi arrivare all'esito che potrebbe avere questa stagione.
Da quando è arrivato all’Inter sente di essere cresciuto?
"Ho imparato tantissimo e spero di imparare ancora tanto: posso crescere dappertutto, nel dribbling, nella corsa, nella difesa, nel tiro. Mi fermo spesso dopo l’allenamento a fare del lavoro extra, sul campo e con i video".
Inzaghi da ex attaccante l’ha fatta crescere in qualcosa di specifico?
"Sono migliorato molto nel posizionamento senza palla, perché qui in Italia si lavora tanto tatticamente e si impara che un movimento può aiutare un compagno".
Sentite che le vittorie con Juve e Roma hanno spostato l’equilibrio della lotta scudetto, visto che la Juve ha perso anche con l’Udinese?
"Penso che tutte le partite siano importanti per lo scudetto, poi vedremo alla fine: ci sono ancora tante gare importanti. E noi proviamo a prendere i 3 punti in ogni partita".
Allegri ha detto che è meravigliato del suo rendimento. Si è stupito anche lei o pensa di essere stato un po’ sottovalutato?
"Io non penso niente. Quando sono arrivato all’Inter non ho sentito quello che diceva la gente. Sono arrivato per aiutare la squadra, avevo parlato con Piero (il d.s. Ausilio ndr) già due anni fa, poi l’infortunio mi ha bloccato. Contava solo quello che pensavano lui e il mister su di me: ho lavorato, ho ascoltato tanto anche i compagni e sono contento di quello che sto facendo".






