Juve, Oreggia: "Rispetto per Conte ma non si può cambiare ancora"
Il giornalista Vittorio Oreggia è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com per parlare di Juve: "Le parole di Spalletti sulla pressione? va bene così. Sono molto onesto, credo che dopo 10 mesi che allena la Juve, dove ha anche lui la colpa dlela mancata Champions, sarebbe lecito di aspettarsi di più con i giocatori che ha. Infortuni? Ok ma quanti titolari sono fuori? Sono tre. Credo che il vero handicap sia McKennier Locatelli e Yildiz, ma il problema è che non c'è il gioco. Manca di nuovo questo alla Juve. Ci sono altre squadre che hanno obiettivi minori, vedi il Sassuolo, che hanno gioco. Sembra la Juve di Tudor, confusa, legata a iniziative dei singoli, con scelte di mercato sbagliate. Qui viene chiamata in casa la società. Hanno preso Kolo Muani che non è un centravanti e anche Woltemade. Credo che questa dirigenza, arrivata in corsa sicuramente e che ha avuto problemi ad allestire la squadra per i paletti UEFA, non sono riusciti a vendere giocatori, speso troppo per Kolo Muani e preso solo prestiti. Alajbegovic in queste partite è ancora acerbo, ti sei aggrappato agl iesodati che no nvedevi l'ora di cacciare e che ti hanno salvato".
E' l'ora di Conte?
"Assolutamente no. Con grande ammirazione, dico che cambiare un altro allenatore in corsa diventa la peggior Inter dei tempi di Moratti. Non è un atteggiamento da Juve. Serve da tutti che si rimettano in carreggiata. Serve più concretezza".






