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LFA Reggio Calabria, tifosi duri col club: "Tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i cogl**ni"TUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Scialla
lunedì 27 novembre 2023, 22:04Serie D
di Claudia Marrone

LFA Reggio Calabria, tifosi duri col club: "Tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i cogl**ni"

Domenica infausta per la LFA Reggio Calabria, la nuova Reggina, che è caduta in casa contro il Real Casalnuovo in occasione della 15ª giornata del campionato di Serie D, Girone I (QUI il quadro completo di tutta la domenica dilettantistica). Non solo, come si legge su strettoweb.com, c'è stata anche contestazione da parte dei tifosi amaranto, con un comunque civile confronto, dietro la tribuna coperta, tra i capi ultras e parte della dirigenza: presenti il presidente Virgilio Minniti, il DT Giuseppe Bonanno e il Club Manager Giuseppe Praticò.

Queste le parole dei tifosi, riprese dal prima citato portale: "Se siete venuti qua a fare calcio sappiate che noi siamo la Reggina. Non possiamo venire qua a perdere col Casalnuovo, prima e ultima volta. Non sappiamo se domenica ci saremo, questo è da vedere. Voi tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i coglioni. Siamo stanchi, veniamo da anni di fallimenti e prese per il culo. Potete essere i più bravi, ma a noi interessa Reggina 1914, la R col pallone e la nostra storia. Sono passati troppi mesi. Siete andati a parlare per il marchio? Voi vi chiamate la Fenice, hai voglia che mettete Reggina nelle maglie.

Non siamo scemi, abbiamo 10 anni di Serie A, lasciamo le famiglie e le mogli per vedere perdere col Casalnuovo? E la colpa non è neanche della squadra, ma vostra. Noi dobbiamo vincere e salire in Serie C domani. Se non avete la forza per comprare il marchio, sappiate che sarà una guerra. Non vogliamo sapere niente. Volete fare pallone? Volete ridarci quello che è nostro? Altrimenti andate via. Andate da Saladini, è inutile che aspettate il fallimento. Sennò è inutile andare avanti. Oggi ve lo stiamo dicendo con educazione, la prossima volta magari non verremo allo stadio”.