Gasperini perde Wesley e aspetta Raspadori: “Il silenzio? Se parlo dite che mi lamento”. Bove riparte
Gian Piero Gasperini è tornato a parlare. Il tecnico della Roma non lo aveva fatto dopo la gara con il Lecce, forse per delle incomprensioni in sede di mercato, appianate dopo l’incontro chiarificatore con i Friedkin: “Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale - ha detto in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Sassuolo -. Un segnale che la proprietà è presente e vuole prendere in mano la situazione”. Nessuna spiegazione ufficiale, comunque, per quel silenzio stampa: “Mi avete mai sentito parlare di mercato? Se parlo dite che mi lamento degli attaccanti, se non parlo interpretate. Voi sapete veramente tutto e quindi non c’è bisogno di dirvi delle cose”.
Wesley ko. Quanto al campo, il tecnico di Grugliasco dovrà fare a meno dell’esterno brasiliano: influenzato, non rientra tra i convocati per la partita con i neroverdi. Massimo riserbo, invece, sulla prolungata assenza dal campo di Angelino: “È una questione medica, sulla quale devo mantenere la massima riservatezza, perché riguarda la salute. È proprio un problema di salute. Ci auguriamo tutti che possa sistemare tutto, stare bene e tornare a giocare".
Raspadori arriva, Bove riparte. Anche se Gasperini ha evitato qualsiasi riferimento - “di mercato parlate voi” -, l’attaccante della Nazionale è sempre più prossimo a vestire i colori giallorossi. Nel frattempo, riparte Edoardo Bove: la Roma ha concesso la risoluzione del contratto, le ultime indiscrezioni di mercato lo portano al Watford. Affare non ancora chiuso, ma in dirittura d’arrivo, e l’ex Fiorentina riparte dopo la grande paura.
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