Arbitri, ma anche Raspadori: Lotito ne ha per tutti. Lazio scatenata: ecco Taylor
È un fiume in piena, Claudio Lotito. Dopo la conferenza stampa notturna, il 126° compleanno della Lazio è l’occasione, per il presidente biancoceleste, di un affondo a 360°. Nel mirino, come nelle ultime settimane, la classe arbitrale: “Non commento niente. Io registro i danni che abbiamo subito - ha detto il patron a margine dell’evento a Parco dei Daini a Villa Borghese - . Mi risulta, da quello che so, che anche la politica sta attenzionando la cosa. Ma non la situazione della Lazio, il sistema. Oramai questo sistema non tiene più così come è concepito, non è più credibile su quello che succede… Un fallo di mano a volte viene percepito in un modo e a volte in un altro, per fare un esempio".
Ma ce n’è anche per Raspadori. Lotito ha spiegato anche che sul mercato si sta lavorando su diversi profili, e ha chiarito che alcuni giocatori non hanno detto sì alle proposte biancocelesti, per esempio quel Giacomo Raspadori (ma anche Loftus Cheek) sempre più vicino alla Roma: “E chi è, Maradona? Non ha mai giocato né all'Atletico né dove era prima… Vedremo se sarà meglio quello nostro (Ratkov, ndr) o Raspadori".
Taylor c’è, Fabiani al lavoro. Parallelamente alle dichiarazioni del patron, il direttore sportivo Fabiani continua a lavorare per rinforzare la squadra di Maurizio Sarri, chissà quanto convinto di questi innesti: quella appena conclusa è stata la giornata di Kenneth Taylor, prelevato dall’Ajax per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Anche il prossimo obiettivo arriva dall’Olanda: si tratta di Quinten Timber, laterale classe 2001 del Feyenoord che la Lazio sta provando a convincere subito.











