Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
Castan ripensa alla batosta del 2016: "Non discussi la scelta di Spalletti, ma i modi bruschi"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 11:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Castan ripensa alla batosta del 2016: "Non discussi la scelta di Spalletti, ma i modi bruschi"

L'ex difensore giallorosso Leandro Castan, intervistato dal Corriere dello Sport di questa mattina, ha ricordato anche la severa esclusione di Spalletti di dieci anni fa, epilogo della sua avventura con la maglia della Roma: "Non discussi la scelta di Spalletti, legittima, ma i modi bruschi. Detto questo, era e resta uno degli allenatori migliori che ho avuto", ha raccontato il brasiliano. Oggi 39enne, Castan ha iniziato una nuova vita da allenatore nel suo Paese: "Ho iniziato a San Paolo al Real Soccer, vicino casa. Alleno l’Under 20, penso sia corretto partire dai ragazzi", le sue dichiarazioni al quotidiano romano. La rivelazione di Castan sulle parole di Spalletti (intervista al Corriere della Sera di luglio 2025) "Rudi Garcia mi ha sempre protetto, un secondo padre. Con Spalletti ho fatto più fatica. Ero rientrato dall’operazione. Prima della partita contro l’Hellas mi aveva chiamato in ufficio dicendomi che voleva rivedere il vecchio Castan. 'Va bene, ma ho bisogno di giocare', la mia risposta. Contro il Verona sono tornato titolare, giocando però una delle mie peggiori partite.Nei giorni successivi mi ha richiamato in ufficio, mostrandomi una foto del Frosinone. 'Il tuo livello è questo, non puoi giocare qui. Tu con me non giochi più'. Mi è crollato il mondo addosso".