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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 21 gennaioTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Niccolò Righi

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 21 gennaio

SIRENE FRANCESI PER DALLINGA. JUVENTUS, ALL IN PER EN NESYRI. L'AL SADD RILANCIA PER ROMAGOLI E METTE SUL PIATTO 6 MILIONI DI INGAGGIO. LUCCA, IL PISA CI SPERA MA C'E' SEMPRE IL NOTTINGHAM. LA FIORENTINA UFFICIALIZZA FABBIAN E SALUTA DZEKO. IL NAPOLI IRROMPE SU GIOVANE: ACCORDO VICINO CON L'HELLAS. SU NZOLA SPUNTA ANCHE IL SASSUOLO. IL CAGLIARI UFFICIALIZZA DUE RITORNI: PRESI SULEMANA E DOSSENA. IL COMO ANTICIPA IL RISCATTO DI POSCH E LO GIRA IN PRESTITO AL MAINZ. LECCE, DOMANI LE VISITE DI CHEDDIRA Il futuro di Thijs Dallinga è uno degli argomenti caldi in casa Bologna: gli uomini dell’area tecnica rossoblù Giovanni Sartori e Marco Di Vaio devono trovare una società interessata al suo acquisto, e al tempo stesso trovare un’occasione sotto forma di una valida alternativa. Se entrambe le condizioni non verranno soddisfatte, l’operazione non potrà concretizzarsi. A oggi va sottolineato come Dallinga abbia molto mercato in Francia, dove ricordano bene quanto fosse costruttivo nel Tolosa, ma sembra che un paio di società sarebbero disposte a rilevarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto mentre il Bologna vorrebbe darlo con l’obbligo. Se almeno una di queste due società a cui Dallinga piace potrebbe rivisitare la prima idea? Non è escluso, scrive oggi il Corriere dello Sport, come non è del tutto da escludere che di fronte a un’occasione ritenuta importante lo stesso Bologna possa rivedere il suo primo piano. E non perché non creda più in Dallinga, no, non è così, ma dopo che l’olandese non è stato impiegato nemmeno per un minuto nelle ultime 3 partite di campionato con Como, Verona e Fiorentina ci sono tanti dubbi sul senso di trattenerlo in rossoblù, anche alla luce del ritorno a regime di Immobile. Complici le difficoltà nella trattativa con il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta, la Juventus, nella sua ricerca di un nuovo tassello offensivo pare aver deciso di virare con forza verso un altro giocatore. Si tratta, secondo quanto raccolto da Tuttosport, di Youssef En-Nesyri, centravanti marocchino classe 1997, attualmente in forza al Fenerbahçe. Il giocatore è in uscita e anche l'ingaggio elevato da otto milioni di euro netti a stagione sarebbe sostenibile per le casse bianconere. Sul piano della formula si parla di un prestito oneroso con un diritto di riscatto fissato ad una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Decisivo per il buon esito della trattativa l'incontro fissato fra le parti nel giro delle prossime ore. Alessio Romagnoli è sempre più lontano dalla Lazio e sempre più vicino all'Al Sadd. La squadra che milita nella massima serie del campionato del Qatar ha già l'accordo con il difensore, che, qualora andasse in porto la trattativa, guadagnerebbe 6 milioni di euro netti all'anno per il prossimo triennio. Uno stipendio che in Italia e in qualsiasi altro paese europeo neanche potrebbe sognare e questo, a 31 anni, lo ha portato inevitabilmente ad accettare la proposta. A riportarlo è Il Messaggero. Quanto ai biancocelesti, l'intesa non era stata trovata, ma è pronto un rilancio che dovrebbe convincere Lotito ad accettare. La richiesta dei capitolini è di 10 milioni, ma l'offerta che sta per essere messa sul piatto è di 8 più uno di bonus. Romagnoli spinge per far sì che l'operazione si concluda a breve e addirittura avrebbe espresso la sua intenzione di non partire per la trasferta di Lecce. Maurizio Sarri ha provato a convincerlo, ma lo ha fatto invano. Il Comandante ormai è schiavo del mercato che la società sta facendo, indebolendo la rosa. Al contrario di quanto si potesse pensare in prima battuta, non ha però in testa l'idea di dimettersi perché non si sente responsabile del rendimento avuto dalla squadra. Lorenzo Lucca ieri sera al Parken di Copenhagen ha avuto la più ghiotta occasione per riportare il Napoli in vantaggio dopo il pareggio del figlio d'arte Larsson. A pochi secondi dal 90esimo l'ex bomber dell'Udinese s'è ritrovato tra i piedi un ottimo pallone per battere il portiere croato Kotarsi, ma ha schiacciato troppo la conclusione. Non ha centrato lo specchio della porta. Sarebbe stato un gol pesantissimo, ma anche avesse segnato difficilmente sarebbe cambiata la sua storia col Napoli. Una storia mai decollata destinata a interrompersi entro la fine di questa finestra di calciomercato per poi, magari, riprendere più avanti. O magari no. Ieri Antonio Conte che l'aveva lasciato in panchina contro Inter e Sassuolo e inserito col Parma solo per i secondi finali del match l'ha gettato nella mischia addirittura dopo Giuseppe Ambrosino. L'ultima mossa possibile per provare a riacciuffare una partita che invece porta con sé solo rimorsi e rimpianti. Che rischia di estromettere i campioni d'Italia anche dalla fase play-off della Champions League 2025/26. Ma come detto il gol di Lucca non avrebbe modificato i piani mercato del Napoli. Prima del match il direttore sportivo Giovanni Manna aveva assicurato che: "Il passaggio del turno non è fondamentale ai fini del mercato". A sottolineare che Lang e Lucca erano in uscita prima della partita di ieri e lo sono oggi. Per quanto riguarda Lucca in questo momento - dopo che il giocatore ha accantonato possibilità come Benfica, Besiktas e Al Hilal - restano in piedi due possibilità. Da un lato il Nottingham Forest che mette sul piatto un milione di euro per il prestito più 35 per il diritto di riscatto, dall'altro il Pisa che ha offerto un milione di euro più bonus legati al rendimento per un prestito oneroso secco fino a giugno. La decisione definitiva ancora non è stata presa, ma la possibilità di restare in Italia e tornare nel club che quattro stagioni fa gli ha consegnato le luci della ribalta è idea che solletica non poco Lorenzo Lucca. Un calciatore che era è resta in uscita dal Napoli, anche avesse capitalizzato l'occasione avuta ieri a margine del 90esimo. Giovanni Fabbian è un nuovo giocatore della Fiorentina, che ne ha dato annuncio ufficiale tramite il proprio sito: "ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo con obbligo a determinate condizioni, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Giovanni Fabbian dal Bologna F.C. Fabbian, nato a Camposampiero, il 14 gennaio 2003, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Inter, con cui ha vinto un Campionato Primavera nel 2022, e, nel corso della sua carriera, ha vestito anche la maglia della Reggina. Il nuovo calciatore viola ha disputato 91 presenze con il Bologna tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions League ed Europa League mettendo a segno 11 reti e vincendo una Coppa Italia. Fabbian è stato, inoltre, un pilastro della Nazionale Under 21 Azzurra ed è già stato convocato in Nazionale Maggiore per le partite di qualificazione ai prossimi Mondiali. Ha scelto di indossare in viola la maglia numero 80". In casa Fiorentina Edin Dzeko ha dato il proprio via libera finale al trasferimento allo Schalke 04, con gli accordi per l'addio a titolo definitivo che erano arrivati già nella serata di ieri. Il bosniaco è atteso nelle prossime ore in Germania per sostenere le visite mediche col suo nuovo club, con il quale firmerà un contratto di 6 mesi con ricchi premi in caso di promozione in Bundesliga al termine della stagione. Il Napoli è entrato con forza nella corsa a Giovane Santana do Nascimento, attaccante dell'Hellas Verona. Gli azzurri hanno alzato il pressing e nelle scorse ore ci sono stati contatti importanti con gli scaligeri per l'arrivo del brasiliano che andrebbe a prendere il posto di Lorenzo Lucca e di Noa Lang, entrambi in partenza e con una cessione che può arrivare già nella giornata di oggi. L'accordo fra le parti è vicino. Il Napoli ha messo sul piatto 20 milioni di euro più bonus. Una cifra importante che ha sopravanzato tutte le altre, con la Lazio che aveva chiesto informazioni e voleva anticipare le avversarie. Giovane sarebbe una scelta interessante perché può essere sia un numero nove in caso di assenza di Hojlund e Lukaku, sia un esterno a sinistra qualora servisse. Oppure giocare da seconda punta con un altro attaccante più fisico. Anche per questo il Napoli ha fretta di chiudere gli accordi con Galatasaray e Nottingham Forest. L'idea è quella di muoversi più rapidamente dopo una sessione con le mani legate, a saldo zero. Nelle idee ci sarebbero anche Ademola Lookman - che però costa troppo - e Daniel Maldini, adesso però in subordine rispetto al possibile arrivo di Giovane che, nelle ultime ore, è decisamente in rialzo. Tra le operazioni che sta portando avanti il Pisa in questo calciomercato di gennaio che vede attivissimi i nerazzurri, c'è anche la nuova sistemazione da trovare al centravanti M'Bala Nzola (29 anni), messo fuori dalla porta nelle scorse settimane in maniera pubblica e per il quale c'è da studiare la giusta destinazione, così che possa essere rilevato il prestito con diritto di riscatto concordato l'estate scorsa con la Fiorentina. Su Nzola ci sono varie piste di mercato da poter seguire: una porterebbe a un romantico ritorno allo Spezia in Serie B, ma non mancano le trattative possibili anche in Serie A. E se nei giorni scorsi vi abbiamo dato conto di alcuni interessamenti come quelli del Cagliari e del Genoa, sembra invece da depennare dalla lista il Lecce che in queste ultime ore ha accelerato con forza su Cheddira, che lascerebbe anch'esso a metà stagione la sua attuale squadra, il Sassuolo che lo ha preso in prestito dal Napoli. E proprio il Sassuolo può essere una soluzione papabile per il futuro di Nzola. Come appreso da TMW, infatti, anche i neroverdi seguono le evoluzioni sul conto del centravanti angolano classe '96, che potrebbe essere inserito proprio al posto di Cheddira come soluzione alternativa al centravanti titolare Pinamonti. Si muove il mercato attorno a Stefan Posch, difensore austriaco attualmente in forza al Como che potrebbe lasciare la squadra lariana e allo stesso tempo anche la Serie A in questo calciomercato di gennaio. Sul polivalente interprete della retroguardia classe 1997 c'è infatti il pressing del Mainz da qualche giorno a questa parte e potrebbero arrivare importanti novità nelle prossime ore. In tal senso, infatti, va sottolineato come il Como abbia appena anticipato il riscatto di Posch dal Bologna. Inizialmente previsto per la fine della stagione, quello in favore dei lombardi era un obbligo di riscatto condizionato da 5,5 milioni di euro: un investimento che il Como ha anticipato ed effettuato già adesso. Il senso è presto detto: essendoci di mezzo l'opzione obbligatoria a determinate condizioni al termine della stagione, per poterlo cedere altrove il Como ha preferito anticipare l'esborso, trattando così in via diretta la cessione di Posch con la sua prossima squadra, che dovrebbe essere il Mainz. Intanto nelle casse del Bologna entrano circa 5 milioni di euro. In questa prima parte di stagione con il Como, il 28enne austriaco ha raccolto 14 presenze in Serie A, ma è stato utilizzato prettamente da subentrante, con 384 minuti in questo campionato. Walid Cheddira è pronto a dire sì al Lecce. L’attaccante marocchino, che saluterà il Sassuolo per trasferirsi - in prestito sempre dal Napoli - ai salentini, è partito nella serata di oggi da Milano Linate. Le visite mediche, secondo quanto raccolto da TMW, sono programmate nella giornata di domani, poi la firma sull’accordo fino al termine della stagione. BOVE E' UN NUOVO GIOCATORE DEL WATFORD. IL BARCELLONA PERDE IL TALENTINO DRO. DOPPIO COLPO PER IL MARSIGLIA: ARRIVATI TIMBER E NWANERI. E' pronta a ripartire la vita da calciatore di Edoardo Bove. Il centrocampista ex Roma e Fiorentina, che il 1 dicembre 2024 fu vittima di un malore in campo che gli ha impedito di continuare la carriera in Italia, riparte dall'Inghilterra dove da oggi è un nuovo giocatore del Watford. A renderlo ufficiale è lo stesso club di Championship attraverso la seguente nota: "Il Watford FC è lieto di annunciare l’ingaggio di Edoardo Bove. Il 23enne ha firmato un contratto di cinque anni e mezzo con il club di Vicarage Road dopo la risoluzione consensuale del suo accordo con l’AS Roma". In attesa che il Paris Saint-Germain formalizzi il pagamento dei sei milioni di euro della clausola rescissoria, il Barcellona si prepara a salutare Pedro Fernández Sarmiento, meglio conosciuto come Dro. Un addio che appare ormai scritto: a 18 anni appena compiuti, con pochissima esperienza nel calcio d’élite, il giovane centrocampista ha scelto di andare via perché convinto che al Barça lo spazio per crescere sarebbe stato minimo. Una decisione comprensibile, ma che riapre una ferita mai davvero rimarginata: quella delle fughe dalla Masia. Il sogno di arrivare in prima squadra accomuna quasi tutti i ragazzi cresciuti a Sant Joan Despí, ma la realtà è molto più dura. I posti sono pochi, la concorrenza enorme e la pazienza spesso scarseggia. Così, davanti a un centrocampo già saturo e a una gerarchia difficile da scalfire, Dro ha preferito cercare fortuna altrove piuttosto che restare a lottare nell’ombra. Il Barça incasserà sei milioni, ma perde un altro talento prima ancora di scoprirne davvero il potenziale. Mercoledì intenso ed elettrico per l’Olympique Marsiglia, che nel giro di poche ore ha accolto due nuovi volti pronti a rinforzare il progetto sportivo del club. Il primo a sbarcare è stato Quinten Timber, arrivato per sostenere le visite mediche e firmare il suo nuovo contratto. Accolto da diversi tifosi, il centrocampista olandese non ha nascosto l’emozione: "Allez l’OM! È incredibile essere qui. L’OM è un grande club, con un grande allenatore e una squadra forte. Voglio vincere qui". Parole semplici ma dirette, che hanno subito acceso l’entusiasmo della tifoseria, affamata di successi e trofei. Poche ore più tardi è toccato a Ethan Nwaneri, giovane talento classe 2007 arrivato in prestito dall’Arsenal, seppur senza opzione di riscatto. Anche lui ha mostrato grande rispetto per il nuovo ambiente: "L’Olympique Marsiglia è uno dei migliori club al mondo, con tifosi incredibili. William Saliba me ne ha parlato benissimo". Per il diciottenne inglese, Marsiglia rappresenta un passaggio chiave per continuare il proprio percorso di crescita, in un contesto esigente ma ideale per maturare.