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Roma-Bologna 3-4, le pagelle: Rowe fa ubriacare Mancini, Cambiaghi manda a letto l'OlimpicoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:46Serie A
di Giacomo Iacobellis

Roma-Bologna 3-4, le pagelle: Rowe fa ubriacare Mancini, Cambiaghi manda a letto l'Olimpico

Roma-Bologna 3-4 d.t.s.: risultato finale Le pagelle della Roma (di Giacomo Iacobellis) Svilar 5,5 - Incolpevole sui primi tre gol subiti, tiene a galla la Roma a più riprese. Sul 3-4 però si fa sorprendere sul primo palo, il suo: dettaglio che pesa sull'economia dell'incontro, sulla qualificazione e anche sulla sua pagella. Mancini 5 - Serata durissima contro Rowe, che lo mette costantemente in affanno. Perde il duello sul primo gol e sbanda anche sul quarto, mezzo voto in più per il lavoro da attaccante aggiunto quando la Roma cerca la rimonta disperata. Ndicka 6 - Segna l’1-1, ma ormai i suoi gol non fanno più notizia, e resta il più presente dietro. Soffre Castro e Rowe, specie in occasione del gol dell'1-3, poi tiene un po' meglio su Dallinga. Hermoso 5,5 - Ruvido e spesso al limite, ma sempre dentro la battaglia. Alterna buone chiusure a qualche intervento evitabile. Celik 6 - Meglio quando spinge che quando difende. Nei supplementari sfiora il gol con una conclusione importante (Dal 109' Zaragoza s.v.). Cristante 5,5 - Lento e impreciso per lunghi tratti, sbaglia soprattutto in occasione del terzo gol rossoblù. Serata altalenante, anche se la garra non gli manca di certo e nel gioco aereo è come ogni volta fondamentale. Koné 6 - Porta equilibrio finché resta in campo. La sua bandiera bianca dopo appena 20 minuti cambia il piano partita della Roma (Dal 20' Pellegrini 7 - Entra e cambia tutto: palo, assist e gol del 3-3. Cala nei supplementari, ma - che piaccia o meno - è il leader maximo di questa squadra). Wesley 5,5 - Si accende a tratti, ma resta troppo intermittente sulla fascia sinistra della Roma. Ha la palla del sorpasso e la spreca. Pisilli 6 - Corre per due e si fa sempre vedere. Non sempre lucido, ma tra i più continui dentro la partita. E pensare che ha solo 21 anni... (Dal 105' El Aynaoui s.v.). El Shaarawy 4,5 - Si perde Zortea e provoca il rigore che cambia il primo tempo. Errore pesante, non trova mai il bandolo della matassa (Dal 57' Vaz 6,5 - Entra e incide subito: si procura il rigore e serve l’assist del 3-3. Che bel segnale per l'ex Marsiglia). Malen 7 - Lotta su ogni pallone e non molla mai. Il suo rigore riapre la gara, è il più vivo davanti e questa sera raggiunge quota otto gol in undici partite coi giallorossi. Mica Malen. Gian Piero Gasperini 5,5 - La sua Roma non molla e con orgoglio trova la rimonta a soli dieci minuti dalla fine, ma alla fine dei supplementari paga errori ed errata gestione delle energie venendo eliminata dall'Europa League. Cambi tardivi, seppur con poche alternative vere in panchina. Le pagelle del Bologna (di Marco Pieracci) Ravaglia 6 - Salvato dal palo, ma pochi secondi dopo deve raccogliere la sfera in fondo al sacco. Intuisce il rigore, ma non ci arriva. Bene sulla punizione di Pellegrini, attento su Celik. Zortea 6,5 - Wesley non gli crea grossi grattacapi, così decide di spingersi in avanti: tante sovrapposizioni fatte con i tempi giusti, tra queste spicca quella per procurarsi il penalty. Vitik 5,5 - Penalizzato dal gioco di blocchi sugli sviluppi del corner, si trova sul lungo del delitto nel corner del pareggio: non difende al meglio l’area, facendosi saltare in testa da Ndicka. Dal 73' Casale 6 - Dentro nel momento di massima pressione romanista, travolto degli eventi ma nel finale si riassesta. Lucumì 6 - Vieta la profondità a Malen, si fa sentire per intimorire il pericolo pubblico numero uno. Distrazione fatale sul corner del pari provvisorio. La verve di Robinio Vaz lo manda in crisi, ma regge. Joao Mario 6,5 - La conferma dopo il grave errore dell’andata è un discreto attestato di fiducia ripagato da una prova nel complesso positiva, potrebbe farsi perdonare col gol ma viene murato. Ferguson 6,5 - Compiti prevalentemente conservativi, non si fa intaccare minimamente dalla pressione portata degli avversari: viene fuori sempre a testa alta. Prestazione da vero capitano. Freuler 5,5 - Da vertice basso deve dare equilibrio, la priorità è tenere le distanze. Arriva lungo sul rigore provocato, l'ingenuità che non ti aspetti da un giocatore di tale esperienza. Dal 113' Heggem sv Pobega 6 - Partita priva di effetti speciali, tiene la posizione inserendosi soltanto quando è consigliabile. Prezioso nel gioco aereo e sulle seconde palle, ma l'imprevisto è dietro l'angolo: scivola sul 3-3. Dal 91' Moro 6 - Meno corsa, più geometrie: riporta razionalità nel caos. Bernardeschi 7 - Migliore in campo per distacco una settimana fa al Dall’Ara, lascia il segno anche al ritorno: Svilar gli contesta il raddoppio su azione, non può niente però su un rigore perfetto. Poi cala un po'. Dall'80' Orsolini 6 - Va a nozze negli spazi larghi, gli manca l'acuto. Castro 7 - Sfida a petto in fuori Ndicka al centro del ring, stravince il duello senza esclusione di colpi: assiste ottimamente Rowe, quando viene ricambiato non si fa pregare: la rete è di pura potenza. Dal 73' Dallinga 6,5 - Uomo-assist, il dai e vai con Cambiaghi è illuminante. Rowe 7,5 - Lanciato in velocità fa paura, tenerlo nell’uno contro uno è impossibile: vince di prepotenza il mismatch fisico con Mancini per tuonare il vantaggio, poi confeziona anche il tris. Immarcabile. Dal 73' Cambiaghi 7 - Non spacca la gara, ma è sua la giocata decisiva: il guizzo che regala i quarti di finale. Vincenzo Italiano 7,5 - La svolta tattica gli ha fatto svoltare la stagione: aggiungendo un centrocampista ha trovato il compromesso per esaltare la qualità dei giocatori offensivi, senza rinunciare alla difesa alta. Gestisce meglio di Gasperini il doppio confronto: la qualificazione è meritata.