Roma, Vaz è solo l’ultimo: il 20% dei gol arriva dalla panchina
La rete decisiva di Robinio Vaz contro il Lecce rappresenta l’ultimo episodio di una tendenza ben precisa nella stagione della Roma. Il gol del francese, entrato al 51’ e a segno appena sei minuti dopo, ha infatti aggiornato il dato relativo alle marcature provenienti dalla panchina: sono 12 in totale su 59 complessive, pari al 20,3%.
Un contributo distribuito lungo l’arco dell’annata e nelle diverse competizioni. In campionato, ad esempio, Artem Dovbyk ha inciso sia contro l’Hellas Verona sia nella trasferta di Lecce, mentre Ferguson ha trovato il gol pochi minuti dopo il suo ingresso contro la Cremonese nel girone d’andata. Anche Stephan El Shaarawy ha lasciato il segno partendo dalla panchina nella sfida europea contro il Midtjylland.
Tra i giocatori con più reti da subentrati figura Lorenzo Pellegrini, a quota tre: il centrocampista è andato a segno contro il Milan e nella doppia sfida al Bologna in Europa League, sia all’andata che al ritorno. Nella lista compaiono inoltre Baldanzi (in gol contro la Juventus), Hermoso e Arena nella stessa partita con il Torino in Coppa Italia, Pisilli contro la Cremonese all’Olimpico e lo stesso Vaz nell’ultimo turno.
Dal punto di vista dell’impatto in classifica, queste reti hanno prodotto però effetti limitati: tre punti complessivi in Serie A, uno legato al pareggio contro il Milan firmato da Pellegrini e due alla vittoria contro il Lecce decisa appunto da Vaz. Un dato che si affianca al totale delle marcature e che inquadra il reale apporto dei subentranti in una squadra che, a differenza di molte altre rivali, può contare su un organico limitato o troppo spesso ridotto ai minimi termini.
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