Roma in 10, ma Fabregas la vince con i cambi: 2-1 del Como, la zona Champions è sua
Quarantacinque minuti di pressione costante sulla Roma e il rigore di Malen a costringere il Como a trovare il gol per riaprire la partita, con Douvikas e Diego Carlos a purgare uno Svilar colpevole. Seppur i giallorossi fossero rimasti in 10, non hanno avuto modo di replicare alla furia cieca dei biancoblù: finisce 2-1 al Sinigaglia. Tre punti di vitale importanza per il sogno Champions di Fabregas: sorpasso netto e quarto posto in solitaria per il Como, a 54 punti. A +3 sulla Roma.
Malen al settimo gol in Serie A, Ramon e Nico Paz si mangiano le mani
Fabregas senza punta ma con Nico Paz falso nove, Gasperini con El Shaarawy-Pellegrini alle spalle di Malen. Così Como e Roma hanno scelto di partire dal primo minuto per giocarsi uno scontro diretto dal sapore fortemente di Champions League. I giallorossi hanno giocato al gatto col topo con i biancoblù nel primo tempo, approfittando del primo errore per passare in vantaggio. Dopo soli cinque minuti, un’ingenuità di Sergi Roberto ha costretto Diego Carlos al fallo da rigore sul faraone. Dal dischetto, Malen è stato un cecchino e l’1-0 lampo ha ghiacciato le vene al Como e a tutto il Sinigaglia. Nonostante lo svantaggio, la squadra di Fabregas non ha abbassato la testa ma ha subito reagito. Caqueret, Nico Paz e Valle hanno assediato l'area giallorossa, scontrandosi però con uno Svilar insuperabile. Sprecando tuttavia troppe occasioni succulente per il pari: prima Ramon di ginocchio, poi Nico Paz fuori e clamorosamente a porta vuota.
Douvikas la riapre, Wesley espulso
Ritmi forsennati e aggressività nel pieno rispetto dello spartito di gara della prima frazione, con Fabregas a giocarsi immediatamente due pesi massimi in attacco come Douvikas e Diao. Strategia atta ad ottenere maggiore esplosività e soprattutto iniziativa negli uno contro uno e nell’attacco alle spalle dei difensori di Gasperini. Mossa azzeccatissima perché proprio da un’imbucata perfetta di Valle ad attaccare la retroguardia giallorossa troppo piatta e passiva, mentre Douvikas lanciato nello spazio si è presentato a tu per tu con Svilar - colpevole - poi punito sul primo palo. L’1-1 ha dato una scossa emotiva al Como, che nell’arco di pochi secondi sull’onda dell’euforia e un Diao straripante ha contribuito all’espulsione di Wesley per doppia ammonizione.
Diego Carlos fa volare il Como
Con la Roma rimasta in 10 contro 11 è stato ancora più evidente la presa per il collo dei lariani ai danni dei giallorossi, che ha patito dell’inferiorità numerica. E alla giusta occasione, su palla vagante per la respinta corta di Svilar, Diego Carlos ha spinto in porta il 2-1 decisivo. In 11 contro 10, ma pur sempre tre punti di capitale importanza a portare il Como in testa alla Roma al quarto posto a +3. E la zona Champions è tutta sua. Seconda sconfitta di fila per Gasperini, invece, che dovrà lottare con le unghie e con i denti per riprendersi il posto perso.
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