Roma, sarà rivoluzione in estate: in sette andranno via e altri cinque sono in bilico
Il cambiamento è già partito, lontano dai riflettori ma con effetti concreti. A Trigoria si lavora a una rifondazione profonda della rosa, indipendentemente da come si chiuderà la vicenda tra Gasperini e Ranieri. La linea è stata tracciata e non ammette deroghe: la Roma del futuro sarà diversa, nei nomi e nella struttura. Un primo blocco di partenze è già definito. Sono sette i giocatori destinati a lasciare la capitale: Zaragoza, Venturino, Ferguson, Tsimikas, El Shaarawy, Celik e Dovbyk. Tra prestiti che non verranno riscattati e scelte tecniche ormai consolidate, il club ha già avviato il processo di sfoltimento.
Ma si tratta solo dell’inizio. Restano aperti diversi dossier pesanti, con profili di primo piano ancora in bilico. Dybala, Pellegrini, Rensch, Angeliño e Cristante sono nomi che raccontano il presente, ma il loro futuro non è ancora definito. Le valutazioni sono in corso e non si escludono decisioni anche clamorose. A incidere sarà soprattutto il fair play finanziario. In questo senso, i candidati principali a una cessione sono Koné e N’Dicka: giovani, richiesti sul mercato e ideali per generare plusvalenze.
Il quadro è chiaro: la Roma si prepara a un’estate di profondi cambiamenti, con un possibile esodo che potrebbe coinvolgere fino a 13 giocatori. Una trasformazione radicale, destinata a ridisegnare completamente il volto della squadra. A riportarlo è l'edizione di oggi del Corriere dello Sport.
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