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Gasp pazzo di Dybala, Giuntoli e l'arrivo di Kessie, Bierhoff consiglia Tresoldi: le top news delle 22

autore
Niccolò Righi
Oggi alle 22:00Serie A
autore Niccolò Righi
02.10.2026 22:00Serie A
www.imagephotoagency.it
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A margine dell'evento "Festival del calcio" di Trento, Oliver Bierhoff ha parlato di vari temi tra cui il futuro di Nicolò Tresoldi: "Mi è capitato di parlare con diversi giocatori nostri, dato che sono in tanti di origine turca. E quando dovevano scegliere io dicevo che dovevano essere convinti che non fosse solo una scelta tecnica, basata su dove pensavano di giocare di più. Devono andare dove li porta il cuore perché puoi dare anche l'anima ma nella tua squadra nazionale. Scegliesse l'Italia? Sarebbe un dispiacere. Abbiamo bisogno di ogni talento ma deve esserci convinzione del giocatore". A Trento è in corso il Festival dello Sport, edizione 2026. Nel corso del panel "La Roma tra presente e futuro" - tenutosi presso il Teatro Sociale di Trento - ha parlato l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole su Dybala: "E' è una stagione particolare per lui perché da tanto non gli capitava di giocare così tanto. Sono passati tanti anni da quando è in Italia, ma non gli è mai passato l'entusiasmo che aveva. Ci sono stati anni in cui ha avuto fragilità fisica, che hanno frenato le sue prestazioni. Io ho sempre pensato che fosse una questione di allenamento. Tanti dicevano che fossero i muscoli di seta, che dovesse riposare, ma così si continuava ad infortunare. In certi infortuni è stato sfortunato, sì, ma ha cominciato ad allenarsi in campo ed ha fatto un inizio di straordinario. Non salta un minuto in allenamento o in partita e finisce sempre fra i più freschi. È la dimostrazione di quello che dico: l'allenamento è importante. Una volta si è infortunato calciando un rigore. In quell'occasione si fece male, quindi gli è rimasta difficoltà nel calciare come faceva tempo fa. Lo rivediamo però di nuovo sprintare e saltare gli avversari, lo rivedremo presto anche calciare come prima. Tra i migliori mai allenati? Dybala è fra i top se non il top in assoluto. Ma da Jeda nel Crotone, fino a Ilicic e Papu Gomez all'Atalanta, prima Milito e Thiago Motta: ho avuto giocatori fortissimi, quelli che chiamo poeti. Chi li guarda li vede toccare corde diverse". A Trento si sta svolgendo il secondo dei quattro giorni dedicati al Festival dello Sport, evento patrocinato da La Gazzetta dello Sport che da voce a grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale. Tra i presenti c'è anche il direttore sportivo dell'Atalanta Cristiano Giuntoli. Queste le sue parole sull'acquisto di Kessie: "Facendo il surfista durante il mercato avevo capito che ci potesse essere qualche problemino di tempo (con la Juventus, n.d.r.). Lui aveva dato subito apertura. Lui e Luca Percassi hanno un rapporto di fiducia e stima pazzesca. Si è aperta in poco tempo e siamo stati bravi e fortunati a chiudere velocemente". E su Rowe: "C'è sempre un po' di tensione. Quando fai il 4-3-3 lui poteva rappresentare il profilo perfetto, ci siamo riversati su di lui già un po' prima. Il Bologna ha fatto un po' di resistenza, lui ha avuto grande volontà di venire".

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