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Bosnia in lacrime, Dzeko dice addio alla Nazionale: "Sarò sempre dalla vostra parte"

autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 00:30Calcio estero
autore Yvonne Alessandro
04.10.2026 00:30Calcio estero
Il Cigno di Sarajevo pone fine alla sua avventura con la Nazionale bosniaca, dopo 152 apparizioni e 73 reti: il messaggio d'addio ai suoi tifosi
www.imagephotoagency.it
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La fine di un'era per la Bosnia ed Erzegovina, oltre che per una parte del calcio internazionale e balcanico. Edin Dzeko ha deciso di mettere fine alla sua esperienza da giocatore della Nazionale, al termine di una storia cominciata 19 anni fa, da quell'esordio il 2 giugno 2007, che ha portato alla bellezza di 152 presenze e 73 gol totali. L'ex bomber di Roma ed Inter, tra le altre, ha voluto congedarsi con un lungo messaggio su Instagram al suo popolo, che è riuscito a trascinare fino ai Mondiali 2026 la scorsa estate: "È difficile descrivere a parole tutto ciò che ho provato in questi ultimi giorni. Una tempesta di emozioni e così tanti pensieri in testa, fino a ieri sera, quando per l'ultima volta sono passato attraverso il tunnel e sono sceso in campo, con la fascia da capitano al braccio e il gagliardetto della nostra nazionale tra le mani", l'esordio della lettera a cuore aperto. "Sei mesi fa, in questo stesso stadio, davanti alla nostra gente, ho vissuto una delle più grandi gioie della mia carriera, la qualificazione al Mondiale per la seconda volta. Ieri sera è stato speciale. Ho sentito l'amore tutto intorno a me, dagli spalti, dai compagni di squadra e da tutte le persone che sono state parte di questo percorso. Ho cercato di assorbire ogni momento: l'inno, i volti, le voci, le emozioni. Sapevo che questo momento sarebbe arrivato, ma penso che non si possa mai essere completamente pronti", ha riflettuto il 40enne originario di Sarajevo. "Nulla nella mia carriera calcistica ha significato per me quanto giocare per il mio Paese. Per quasi vent'anni, così tante persone hanno fatto parte di questo viaggio. A tutti i miei allenatori, compagni di squadra, membri dello staff tecnico e persone della Federazione: grazie per tutto ciò che abbiamo vissuto insieme e per tutto quello che avete dato a questa nazionale. Ai nostri tifosi: sono orgoglioso di essermi sempre sentito in campo come uno di voi. Grazie per l'amore e il sostegno, in casa e in trasferta. Alla mia famiglia, ai miei genitori, a mia sorella, alla mia Amra e ai nostri amati figli: senza il vostro amore, la vostra pazienza e il vostro sostegno nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Grazie a tutti di cuore. Oggi si chiude il capitolo più emozionante della mia storia sportiva. Ma anche quando non sarò più in campo, mi troverete sempre dalla stessa parte, la parte della nostra unica e sola Bosnia ed Erzegovina".

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