Yaya Touré sfida la Roma. In estate era stato proposto a Pisa, Empoli e Cremonese
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 10:40Serie A
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20.10.2026 10:40Serie A
L'ex centrocampista Barcellona e Manchester City è l'allenatore dello Slovan Bratislava stasera avversario della Roma in Champions League
Image Sport
Yaya Touré sta muovendo i suoi primi passi da allenatore. Dopo aver iniziato ormai cinque anni fa facendo parte degli staff tecnici di Olimpik Donec'k e Achmat Groznyj, l'ex centrocampista ivoriano ha allenato nelle giovanili del Tottenham e poi - dopo un passaggio allo Standard Liegi - è diventato il vice di Roberto Mancini nel corso della sua disastrosa avventura da commissario tecnico dell'Arabia Saudita. Dalla scorsa estate Touré ha deciso di iniziare la sua carriera da primo allenatore, ha accettato la corte dello Slovan Bratislava. Nel campionato slovacco la sua squadra occupa oggi la quarta posizione, si trova a meno sei punti dalla vetta. In Champions League ha invece rimediato due sconfitte e incassato nove reti: ad oggi è la cenerentola della competizione nonché fanalino di coda.
Torna all'Olimpico dove ha vinto una Champions
"Nel calcio può succedere di tutto. Cerchiamo di studiare le debolezze di tutte le squadre, ma la Roma ne ha poche: solidità, disciplina tattica e non concedono molto agli avversari. Dobbiamo provare a fare più gol di loro e vincere", ha dichiarato alla vigilia Touré che torna in uno stadio che da calciatore gli ha regalato una delle gioie più belle della sua carriera. Era il 27 maggio 2009 e allo stadio Olimpico il suo Barcellona vinse 2-0 la finale di Champions League contro il Manchester United. Touré giocava centrale di difesa e quella notte la ricorda perfettamente. "Speriamo sia un posto speciale anche domani. Vincere la Champions è bello: il campo sarà sempre quello. Mi sento bene, sono positivo".In estate poteva andare in Serie B
Yaya Touré tornato in Italia ieri sera in realtà avrebbe potuto far capolino nel nostro paese già qualche mese fa. Alla ricerca di una panchina, il manager ivoriano questa estate s'è proposto un po' ovunque e il suo nome è stato sottoposto anche a Empoli, Pisa e Cremonese, club di Serie B che hanno cambiato guida tecnica. In tutti i casi però il suo profilo non è stato ritenuto non adatto alla causa, troppo giovane e inesperto nonostante una carriera da calciatore ad altissimi livelli. Per Touré non c'è stata la possibilità di approdare in Serie B e allora è andato in Slovacchia. In quello Slovan che gli ha subito rispalancato le porte della Champions League: l'obiettivo stasera sarà quello di mettere in difficoltà la Roma.Altre notizie
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