Rivelazione Balerdi, il primo allenatore: "Non voleva fare il difensore. Ora tifo un po' Roma"
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Pierpaolo Matrone
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27.10.2026 15:00Serie A
Luis Lucero, primo allenatore di Balerdi ai Los Porotitos, racconta gli inizi del difensore della Roma: dal Boca al cambio di ruolo che inizialmente non voleva accettare.
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Leonardo Balerdi difensore centrale per caso, o quasi. Luis Lucero, che lo ha visto crescere nella piccola scuola calcio dei Los Porotitos e ancora oggi lo considera un "Hijo de corazon", ha raccontato a Il Romanista alcuni retroscena sull'infanzia e sulla crescita del giocatore della Roma. Balerdi cominciò su un piccolo campo piastrellato e giocava da centrocampista, spesso confrontandosi con ragazzi di due o tre anni più grandi. Poi arrivò la chiamata del Boca Juniors, squadra per la quale tifava insieme a tutta la famiglia: "Ho incontrato Flavio, il padre, e gli ho svelato la notizia. Gli ho detto: 'Flavio, il Boca Juniors vuole parlare con voi per Leonardo. E avete poco tempo per rispondere!'. La sorpresa era tanta, ma la cosa bella è che ci sarebbe stato ben poco da pensare".
Lucero: "Balerdi non voleva assolutamente giocare difensore"
Proprio al Boca arrivò la svolta decisiva della carriera. "Avevano deciso di arretrarlo e di renderlo un difensore centrale. Prima mi ha chiamato il padre, poi ho sentito Leo. Non voleva assolutamente giocare in quel ruolo. Voleva continuare ad essere un centrocampista!", racconta Lucero. Fu lui a convincerlo a fidarsi dell'intuizione di Rolando Schiavi: "Gli ho detto 'Leo, ascolta... se te lo dice el Flaco Schiavi, significa che qualcosa ha visto!'". Lucero ricorda un Balerdi già "forte, elegante, difficile da affrontare" e soprattutto leader, capace però di trasformarsi completamente una volta entrato in campo: "Fuori dal campo è una persona di un'amabilità estrema, un ragazzo allegro. Poi in campo si trasforma".Da Soulé a Malen, Lucero promuove la Roma: "Ora mi sento un po' tifoso"
Il legame con Balerdi ha portato Lucero a seguire sempre più da vicino anche la Roma. Tra i giallorossi, uno dei giocatori che maggiormente lo ha impressionato è Matias Soulé: "Un calciatore molto, molto importante. Sta facendo veramente bene". Parole positive anche per Dybala e per Malen: "Un ragazzo che non conoscevo tanto bene è Malen, l'olandese! Gli ho visto fare delle partite... incredibile". Lucero ha apprezzato anche il gol realizzato da Santi Castro contro il Genoa e ormai ammette di avere sviluppato una simpatia particolare per i giallorossi: "Ora mi sento anche un po' tifoso della Roma, ovviamente grazie a Balerdi. Non perdo la speranza di venire in Italia, magari facciamo uno scambio: io la pasta, voi l'asado!".Altre notizie
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