Ernesto Paolillo: "Inter, è il momento di vincere il derby. FIGC, sto con Galliani: ne sa più di Malagò"
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Alessio Alaimo
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Oggi alle 00:16A tu per tu
autore Alessio Alaimo
31.10.2026 00:16A tu per tu
Ernesto Paolillo è un dirigente sportivo e manager italiano, con una lunga esperienza nel settore bancario e finanziario. È stato amministratore delegato e direttore generale dell’Inter dal 2006 al 2012. Oggi al Piacenza
Alberto Fornasari
"Il derby? Non partirei dalla premessa che l'Inter sta facendo bene e il Milan no, perché sappiamo come sono finiti gli ultimi derby. Mi auguro che questa volta l'impostazione sia più aggressiva e determinata rispetto alle ultime partite. E poi guardiamo la statistica: è arrivato il momento di tornare a vincere". Così a TuttoMercatoWeb.com l'ex amministratore delegato dell'Inter, Ernesto Paolillo, oggi dirigente del Piacenza.
Da fuori, che succede al Milan?
"L'allenatore è nuovo, deve conoscere bene la squadra che deve amalgamarsi. Ma prima o poi il momento magico arriverà".
Delude la Juve.
"C'è molta confusione all'interno, non vedo da fuori un bel rapporto tra calciatori e allenatore. Mi sembra quasi che i calciatori siano un po' svogliati, non è un bel segnale. C'è bisogno di una scossa".
Presidenza FIGC: lei è team Galliani o Malagò?
"Galliani. Assolutamente Galliani. Conosce il calcio molto meglio di Malagò, è da tanti anni in questo mondo e sa bene quali sono le riforme da fare. E poi non mi sembra che Malagò come presidente designato e poi come commissario abbia preso scelte giuste. Ricordo che c'è stata tanta confusione, a cominciare dalla scelta dell'allenatore".
E questo Piacenza? Dove vuole arrivare?
"Lo sto seguendo con passione perché mi piacerebbe vivere l'avventura che ho già vissuto con lo Spezia: una squadra che parte dalle serie basse e via via sale. La squadra tutto sommato c'è, ha bisogno di amalgamarsi meglio. Abbiamo cominciato male il campionato perché la squadra era in forte ritardo di preparazione, nelle prime partite le altre correvano più di noi. Ora via via la squadra sta riacquistando la giusta forma. Il gruppo è compatto, i calciatori sono uniti".
Ariedo Braida ha riportato Ronaldinho in campo. Con il Ravenna. Come la vede?
"Sono felice per Braida, ha indovinato un'operazione di marketing. Ma non è un'operazione di calcio. Oggi come oggi fa più un 2008 che Ronaldiinho"
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