Massimo Orlando: "È da sei partite che non si capisce molto del Milan"
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Daniele Petroselli
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12.10.2026 16:42Altre Notizie
Federico De Luca
Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, è stato l'ex calciatore Massimo Orlando, che è partito da Como-Roma: "Fino al momento del rosso a Malen, mi è piaciuta di più la Roma. Il Como quest'anno è in difficoltà. Con la Roma è sempre difficile giocare, marca a uomo, ma poi l'arbitro l'ha rovinata, perché a fine primo tempo il fallo di Wesley c'era su Diao. Lì ci stava magari l'ammonizione. E poi certi falli vanno fischiati, vedi quello a Malen prima della sua gamba tesa che ha portato al giusto rosso. Gli arbitri stanno esagerando con questo modo di arbitrare. E' stato tutto un fallo non fischiato quello. Bisogna continuare su una certa linea, ma va trovato un equilibrio. Si sta esagerando nel non intervenire. Era una bellissima partita, la Roma che teneva il campo e il Como col solito palleggio. Poi non è stata più una partita, perché la Roma è stata costretta a difendersi e non ha concesso nulla al Como".
E sulla Roma cosa dice?
"Mi ha impressionato l'organizzazione. Malen è un giocatore clamoroso, ma bene tutti. L'unico che è stato fuori partita è stato Konè, ed è strano. L'ho vista bene, pressing a tutto campo e gli altri fanno fatica. Anche Fabregas ha dovuto cambiare qualcosa, però la partita era bella. Poi quello che è successo ha cambiato tutto. Ma il Como poi non ha fatto un tiro in porta".
Juve, che succede?
"La Juve ha tanti buoni giocatori ma gli mancano i fenomeni, parliamoci chiaro. E' quello che dico da tempo. Ha fatto una buona partita, è mancata davanti. Intanto Zhegrova e Alajbegovic in questo momento sono molto più pericolosi a Conceicao e Nico Gonzalez, che non può giocare in quel ruolo. Chi ti manca è Yildiz. E' una buona squadra ma la Juve di una volta le doveva vincere le partite per forza. E oggi deve vincerle ma non ha quella forza per farlo necessariamente".
E al Milan invece?
"Sono sei partite ormai che del Milan non si capisce molto. Passare dalla difesa a tre a quella a quattro poteva essere una soluzione, non mi piaceva in fase difensiva, però pensavo che facesse un 4-2-3-1, non un 4-4-2. Invece è un Milan che è simile alla Juve. Spendono dei soldi, non riescono a prendere giocatori che ti fanno la differenza. Solo che la Juve veniva da un periodo incredibile, il Milan riparte tutti gli anni ora ma sembra che non abbia una squadra all'altezza. E il tifoso del Milan non può accettare di arrivare solo in Champions".
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