Da Fatah alla mano di Paz: tre cose che forse vi siete persi della 6^ giornata di Serie A
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Dimitri Conti
Dimitri Conti
Oggi alle 10:15Serie A
autore Dimitri Conti
13.10.2026 10:15Serie A
Tre momenti 'minori' da sottolineare comunque che ci lascia in dote il 6° turno del massimo campionato italiano: presenti El Shaarawy e Messias.
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Ieri sera è andata ufficialmente in archivio la 6^ giornata di Serie A, che qui su TMW è stata ovviamente oggetto di racconto in presa diretta, analisi e approfondimento sia prima che durante che dopo le dieci partite che l'hanno composta. Ci sono tre aspetti riguardanti il 6° turno che però potreste esservi persi e che sottoponiamo qui alla vostra attenzione.
L'ambizione di Fatah e l'abbraccio di Palladino a Skorupski
Lecce-Bologna è stata una partita divertente e ricca di episodi, di momenti da segnalare. Tra questi, senz'altro il primo gol in Serie A di Amar Fatah, esterno d'attacco che nei piani dei giallorossi farà dimenticare Banda e la spiacevole partenza estiva. Lui stesso nel post-match, ha chiarito: "Se continuo così, tenermi fuori sarà difficile". Ha segnato approfittando di un errore in uscita del giovane Pessina, che sostituiva Skorupski, anche lui reduce da diversi passaggi a vuoto. Proprio il portiere polacco è stato il primo ad essere abbracciato dall'allenatore rossoblù nel momento in cui Enem ha segnato il gol decisivo per il Bologna.Il Genoa trascinato dai 'vecchietti' Messias ed El Shaarawy
Se i rossoblù di De Rossi siano realmente usciti dalla crisi di inizio stagione è ancora troppo presto per dirlo, di certo c'è che sabato contro la Fiorentina è arrivata la prima vittoria del Grifone in questa Serie A. Nel segno, oltre che di Osmajic, anche di due over-30. La prestazione di Junior Messias, per esempio, è stata trascinante, ha mostrato di nuovo quel giocatore che si era visto a Crotone e a tratti anche nel Milan, soprattutto quello scudettato. Bene anche Stephan El Shaarawy: il Faraone ha dato risposte positive a De Rossi nel giorno in cui l'allenatore gli ha concesso il (secondo) esordio da titolare con il Genoa.Como-Roma: quel tocco di mano di Nico Paz su calcio d'angolo
Il lunch match domenicale, la partita più attesa del turno, è stata zeppa di temi nonostante alla fine si sia rivelato essere il primo 0-0 di questo campionato. Un episodio forse è sfuggito ai più: al 63' Nico Paz si prepara a battere un calcio d'angolo per il Como, ma nel sistemarsi il pallone all'angolo della bandierina lo tocca involontariamente con il piede sinistro, recuperandolo al volo con la mano. A termini di regolamento, probabilmente un'irregolarità, sfuggita però anche all'arbitro. Su X hanno chiesto all'ex arbitro Luca Marelli, che ha spiegato: "Si capisce che era un tocco totalmente avulso dalla battuta. Non credo che ci sarebbero state polemiche, non è né una furbata né una irregolarità, stava sistemando il punto di appoggio".Altre notizie
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