Muro giallorosso: il successo della Roma parte dalla difesa
La Roma di Gasperini poggia su fondamenta solide, il reparto difensivo è infatti il migliore in Italia. Dopo un 2025 con risultati da scudetto, i numeri raccontano una squadra estremamente compatta. I giallorossi hanno incassato appena 14 reti in 24 giornate di Serie A, un dato che colloca la retroguardia capitolina tra le migliori in Europa.
MURO GIALLOROSSO: IL SUCCESSO DELLA ROMA PARTE DALLA DIFESA - Gran parte del merito va a Mile Svilar, l'estremo difensore è stato protagonista di una stagione di alto profilo: gli 11 clean sheet collezionati finora in Serie A testimoniano continuità, sicurezza e capacità di risultare decisivo nei momenti chiave. Nonostante assenze pesanti e rotazioni obbligate, l’impianto difensivo ha mantenuto equilibrio e affidabilità. Attorno al perno Gianluca Mancini, la difesa ha assorbito senza troppi problemi sia la temporanea indisponibilità di Ndicka per la Coppa d’Africa sia l’infortunio di Hermoso. Proprio lo spagnolo rappresenta uno dei simboli della gestione Gasperini: da elemento marginale nella scorsa stagione a risorsa rivitalizzata e centrale nelle rotazioni attuali. Il suo infortunio ha aperto spazi preziosi per i giovani Ziolkowski e Ghilardi. Quest’ultimo, in particolare, sta vivendo un percorso di crescita evidente: 14 presenze complessive tra le competizioni, con minutaggio significativo, ben 846 minuti giocati tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Dopo un inizio stagione ai margini, Ghilardi ha saputo sfruttare le opportunità con prestazioni discrete, scalando progressivamente le gerarchie e ritagliandosi un ruolo sempre più definito nelle scelte tecniche.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen.
A disp.: Gollini, Vasquez, Ziolkowski, Rensch, Ghilardi, Angelino, Lulli, Tsimikas, El Aynaoui, Della Rocca, Vaz, Venturino.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: Ghilardi/Hermoso, El Aynaoui/Pisilli, Pellegrini/Zaragoza.
In dubbio: Hermoso, Koné, Dybala.
Diffidati: Ndicka, Wesley.
Squalificati: -
Indisponibili: Koné (lesione muscolare di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra), El Shaarawy (infiammazione al tendine d'Achille), Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Ferguson (problema alla caviglia), Dybala (infiammazione capsula laterale).






