L'avversario - Ecco nuovamente il Bologna di Italiano
Sarà il Bologna di Vincenzo Italiano ad affrontare la Roma negli ottavi di Europa League.
STAGIONE COMPLICATA – La prima parte di stagione degli emiliani era stata quasi trionfale, tanto da far dire a Walter Sabatini che i rossoblu erano in lizza addirittura per lo scudetto. Successivamente, il crollo invernale, la leggera ripresa con il doppio confronto europeo con i giallorossi e ora i dubbi sul futuro, con Italiano non più sicuro di voler rimanere sulla panchina emiliana. Sul campo, il tecnico ha spesso optato per il 4-3-3 nelle ultime settimane, abbassando un pochino il baricentro e diminuendo il pressing in fase di prima costruzione avversaria, per evitare di farsi infilare dagli attacchi diretti degli avversari.
PROTEGGERE LA DIFESA – Un pressing meno asfissiante serve, appunto, per far correre meno rischi a una squadra che, negli ultimi mesi, sembra aver perso molte certezze, arrivando a subire gol ingenui e frutto di errori commessi, forse, da una sorta di insicurezza penetrata negli animi dei calciatori.
ATTACCHI DIRETTI – Il Bologna, soprattutto di recente, predilige arrivare il prima possibile in avanti, con palla che arriva al terzino e da lì, con un lancio lungo, verso la trequarti campo offensiva. Calcio diretto, attacco degli spazi e non deve quindi sorprendere che il Bologna sia la squadra con più offside fischiati contro, proprio a testimonianza di quanto gli emiliani cerchino gli attacchi improvvisi in profondità per sorprendere le difese avversarie. Occhio al duello Rowe-Mancini, con l'inglese che ha imperversato a sinistra nella gara di coppa.






