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tmw / roma / Primo piano
Lo si accontenti il più possibileTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:00Primo piano
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Alessandro Carducci

Lo si accontenti il più possibile

La scelta di campo è stata fatta ed è stata chiara, netta e precisa. La società ha scelto Gian Piero Gasperini, mandando via il Senior Advisor Claudio Ranieri, un totem a Roma e intoccabile fino a pochi mesi prima, colpevole delle inopportune dichiarazioni dello stesso prima di Roma-Pisa. La scelta è pragmatica e condivisibile, dolorosa dal punto di vista dei sentimenti ma razionale. L’alternativa sarebbe stata quella di cambiare l’ennesimo allenatore e sarebbe stato il settimo tecnico in sei anni di gestione americana, un numero francamente eccessivo e quasi grottesco. Anche solo per questo motivo, è più facile cambiare un dirigente piuttosto che ricominciare da capo con un altro allenatore, dopo aver buttato un altro anno.

ORA BISOGNA PROSEGUIRE – A tal proposito, ci si aspetta che ora si prosegua su questa squadra. Perché se vuoi un tecnico come Gasperini, e vuoi continuare a puntare su di lui dopo l’anno appena passato, bisogna metterlo nelle migliori condizioni per lavorare. Difficilmente Massara rimarrà al suo posto e allora che sia Gasperini se non a scegliere almeno a condividere la scelta del prossimo DS, perché non ci siano più attriti e motivi di polemica. Come ha detto lo stesso Gasp, se poi sarà il responsabile dei risultati è giusto che sia tenuto in considerazione nelle scelte. Oneri e onori, a lui la scelta delle persone con cui lavorare, a lui la responsabilità per i risultati futuri. Un carico che il tecnico piemontese è disposto a prendere, come ha fatto intendere prima della gara contro il Bologna: “Arrivo a pensare che il direttore sportivo e l’allenatore dovrebbero essere responsabili insieme, nel bene e nel male, dei risultati e della formazione di una squadra. Quindi quasi dovrebbero viaggiare in coppia”. E allora che si formi una coppia solida, affiatata, e poi che ognuno si prenda le proprie responsabilità per il bene della Roma.